il dibattito

Protezione civile senza “ricambio”, il Circolo Gaismayr: «Inaccettabile ripristinare la leva obbligatoria»

Ritenuto inderogabile «l'allargamento anche ad altre realtà, come Schützen e associazioni»



TRENTO. Il Circolo Michael Gaismayr di Trento, "pur riconoscendo il ruolo fondamentale svolto negli anni passati dai volontari dell'associazione alpini, ritiene sbagliato e storicamente superato, oltre che eticamente non accettabile, il ripristino della leva obbligatoria, tanto più se si parla di una realtà di confine come la nostra, in cui convivono culture e sensibilità diverse".

"In Trentino - si legge in una nota - il dibattito ha assunto un carattere particolare, poiché alcuni compiti legati alla Protezione civile sono stati assegnati e tuttora sono egregiamente svolti da strutture legate all'associazione nazionale degli alpini i quali, anche in seguito all'abolizione della naja, ora accusano la mancanza di un ricambio generazionale, col rischio di non essere più in grado di garantire in futuro i compiti svolti in occasione di grandi eventi, come ad esempio i mondiali di ciclismo o i concerti all'aperto".

"Per rimanere al passo con le necessità - prosegue la nota -, il Circolo Gaismayr ritiene piuttosto che sia inderogabile l'allargamento della Protezione civile anche ad altre realtà, come ad esempio gli Schützen o le associazioni che svolgono ruoli compatibili con la missione richiesta, consapevole che il volontariato sia una delle risorse culturali e sociali più importanti della nostra terra. Ne sono la testimonianza gli oltre seimila vigili del fuoco volontari, suddivisi in 239 corpi, che ogni giorno garantiscono al cittadino la sicurezza e l'assistenza in caso di necessità.

Secondo il Circolo Gaismayr "il ripristino della leva obbligatoria, come mezzo per sopperire alle carenze di volontari, rischia quindi di pregiudicare un modello etico e identitario plurisecolare, che ha sempre contraddistinto la realtà tirolese/trentina, e che andrebbe alimentato anche attraverso una costante e massiccia campagna culturale e sociale tra le giovani generazioni".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle