Criminalità

Pizzicato con la cocaina nel cortile condominiale: era agli arresti domiciliari

Fermata in città un’altra persona: aveva la marijuna negli slip



BOLZANO. Grande lavoro ieri per gli operatori della polizia di Bolzano, impegnati nei quotidiani servizi di pattugliamento per la prevenzione e la repressione dei reati di microcriminalità.

Un episodio è avvenuto alla periferia del capoluogo, nel corso di un controllo nei confronti di un soggetto pregiudicato per gravi reati in materia di stupefacenti e di armi, attualmente, agli arresti domiciliari per rapina, violenza privata, estorsione, lesioni personali e minaccia.

Alla vista della polizia che si avvicinava al suo palazzo, l’uomo, che si trovava nel giardino condominiale, è corso all’interno dell’edificio ed ha tentato di raggiungere il suo appartamento prima del sopraggiungere degli agenti.

Non aveva però fatto i conti con la loro prontezza e rapidità: raggiunto all’interno del palazzo, gli operatori gli hanno chiesto di riaprire la cassetta delle lettere che l’uomo aveva appena richiuso nella speranza di non essere notato ed all’interno hanno rinvenuto due pacchetti di sigarette contenenti 7 involucri termosaldati, con un totale di 6,34 grammi di cocaina.

Con l’ausilio di un’unità cinofila della Guardia di Finanza, i poliziotti hanno quindi proceduto alla perquisizione dell’abitazione del pregiudicato, rinvenendo, nel bagno, all’interno del beauty case dell’uomo, un altro pacchetto di sigarette con 3,48 grammi di cocaina.

Sotto il lavandino sono stati inoltre trovati: un bilancino di precisione con tracce di stupefacente, un “panetto di mannitolo” del peso di circa 15 grammi, utilizzato per il taglio della sostanza ed un pezzo della plastica utilizzata per confezionare gli involucri.

In considerazione del fatto che il pregiudicato si trovasse indebitamente all’esterno della sua abitazione e fuori dall’orario in cui è autorizzato a recarsi al lavoro, è stato ritenuto che fosse in attesa di un compratore per la cocaina che aveva con sé in quel momento e che ha cercato di nascondere nella cassetta delle lettere. Nei suoi confronti, pertanto, oltre alla misura degli arresti domiciliari, si è aggiunta la denuncia per spaccio di stupefacenti.

Poche ore più tardi, le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia” di Milano della Polizia di Stato, fatte giungere appositamente a supporto dell’attività di controllo nelle zone maggiormente a rischio della città, hanno fermato un cittadino straniero già sospettato di spacciare droga nella zona compresa tra via Alto Adige ed i giardini della Stazione.

L’uomo appariva particolarmente nervoso e, ad un primo sommario controllo sul posto, veniva trovato in possesso di due involucri termosaldati contenenti circa 2 grammi di marijuana che teneva occultati in una tasca della giacca.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura per una più accurata perquisizione, è stato trovato in possesso di altri 15 involucri, contenenti un grammo ciascuno di marijuana, nascosti negli slip.

Considerata anche la disponibilità di una discreta somma di denaro in banconote di piccolo taglio, probabile frutto dell’attività di spaccio al dettaglio della droga, i poliziotti lo hanno tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.













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