il caso

Orsi, c’è un altra regione dove sono stati introdotti dalla Slovenia: i Pirenei francesi. Una delegazione in Trentino

Scambio di esperienze di fronte a una problematica comune. Da Failoni arriva Christine Téqui, presidente della Provincia dell’Ariege: «La tragedia vissuta dal vostro territorio ci ha sconvolto»

LA PROTESTA. Scontri tra manifestanti pro-orsi e polizia fuori dal consiglio provinciale

Il MINISTRO Pichetto Fratin: "Non può essere l'unica soluzione"
IL FATTO. Ucciso M90. La Provincia di Trento: "Era pericoloso"
LA PAURA. Coppia inseguita da un orso in Val di Sole, ecco dove è successo



TRENTO. Confronto aperto tra il Trentino e la Provincia dell’Ariege, situata nei Pirenei francesi, sul tema della coesistenza tra le comunità montane e i grandi carnivori. Nella giornata di giovedì 7 marzo una delegazione guidata da Christine Téqui, presidente della Provincia dell’Ariege, incontrerà l’assessore provinciale alle foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni. “I nostri territori hanno in comune la non facile problematica della presenza degli orsi - osserva l’assessore Failoni -. Il dialogo tra istituzioni che governano territori simili è fondamentale per la nostra Amministrazione e dunque questo incontro rappresenterà un elemento di crescita per entrambi”.

L’Ariege, come il Trentino, è un territorio nel quale l’orso bruno proveniente dalla Slovenia è stato reintrodotto. “Questa reintroduzione, in atto da quasi trent’anni, divide la popolazione e crea gravi difficoltà per un gran numero di attività praticate in questi territori e, in particolare, per la pastorizia” spiega la presidente Téqui alla Provincia, aggiungendo: “Siamo consapevoli dei problemi che la presenza dell'orso provoca anche in Trentino; la tragedia vissuta dal vostro territorio ci ha sconvolto”.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle