Via libera all’accordo  per le stazioni sciistiche  

Ratificato dalla giunta provinciale, è decisivo per il rilancio del turismo invernale in Val di Non attraverso la società per azioni Altipiani, controllata da dieci Comuni


di Giacomo Eccher


VAL DI NON. La giunta provinciale venerdì scorso ha ratificato l’accordo quadro per il rilancio della stazione sciistica che fa capo alla Altipiani Val di Non spa, che ha in gestione le piste della Mendola, Predaia e Monte Nock. Si tratta dell’accordo che la Provincia, a firma dell’assessore al turismo Michele Dallapiccola, lo scorso 6 agosto aveva sottoscritto nel salone di Villa imperiale del Passo della Mendola con l’Avn spa ed i Comuni di Cavareno, Fondo, Malosco, Predaia, Romeno, Ronzone, Ruffré-Mendola, Sarnonico, Sfruz e Ton che ne sono gli azionisti pubblici. Accordo importante, per non dire decisivo, per il futuro del turismo invernale in valle di Non come aveva all’epoca dichiarato il presidente della società impiantistica, Ivan Larcher.

L’Altipiani Val di Non spa - lo ricordiamo - è in gran parte controllata dai citati dieci comuni della sponda sinistra della valle che con l’accordo si sono impegnati a garantire alla società un minimo annuale di contribuzione di 190.000 euro (oltre agli oneri fiscali) fino al 2021. Ben più consistente l’impegno a carico della Provincia che tramite la Trentino Sviluppo spa già nel 2016 aveva acquistato (per lasciarli poi in affitto alla società Altipiani) la sciovia monoposto “Ciasazza"sulla Predaia e la seggiovia triposto alla Mendola.

Più recente (la primavera scorsa) è invece l’acquisto da parte di Trentino Sviluppo della seggiovia Monte Nock (che era rimasta fuori due anni fa dal contratto per l’acquisto dello ski-lift Predaia e della seggiovia Mendola Campi da Golf) per un prezzo massimo a corpo di 100.000 euro ma con l’impegno di effettuarne, nel 2020, la revisione generale per una spesa prevista di 200.000 euro.

Nel protocollo è previsto l’impegno per finanziare sulla Predaia un nuovo nastro trasportatore per l’area ludica in sostituzione dell’attuale e quindi a rifare l’impianto di l’innevamento (quello attuale è un colabrodo) con un investimento massimo di 400.000 euro. L’intervento di Trentino Sviluppo consentirà a Avn, che in tal senso si è impegnata, di eseguire le opere di manutenzione straordinaria, rinnovamento ed implementazione sul sistema di innevamento artificiale delle tre stazioni ed in particolare sulle skiaree della Predaia e della Mendola, con particolare riferimento a tutti gli interventi minimi necessari, ipotizzati nel piano industriale presentato a Trentino Sviluppo.

In particolare l’Altipiani Val di Non è impegnata a procedere con l’ammodernamento dell’impianto di innevamento a servizio della skiarea della Predaia; la realizzazione degli investimenti finalizzati alle manutenzioni straordinarie sull’impianto di innevamento della skiarea della Mendola e alla realizzazione, sempre alla Mendola, degli investimenti di sviluppo anche per l’attività estiva. I finanziamenti, per quanto riguarda la Provincia, trovano copertura nel Pianotriennale 2017-2019 di Trentino Sviluppo.













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