La val di Sole porta i giovani controcorrente 

Presentato il progetto “Acqua e territorio” della Comunità rivolto a 40 ragazzi tra gli 11 e i 16 anni



VAL DI SOLE. Presentato negli scorsi giorni nella sala conferenze della Comunità di valle il nuovo progetto “Controcorrente – acqua e territorio”, progetto dei piani giovani dell’Alta e Bassa Val di Sole, ideato e gestito dall’assessorato alle politiche sociali e giovanili della Comunità della val di Sole. L’iniziativa, attraverso numerose uscite ed esperienze culturali, vuole avvicinare i ragazzi al territorio ed ai suoi aspetti naturalistici, avendo come filo conduttore l’acqua. Acqua che fa parte della vita, che appartiene anche al mondo culturale, alle tradizioni e alla storia della Val di Sole.

«Vogliamo proporre ai ragazzi di "far parlare" l'acqua, di dare voce a questo prezioso e insostituibile elemento vitale – spiegano Luciana Pedergnana, assessore competente della Comunità di valle, e il presidente Guido Redolfi -. Una voce che sappia soprattutto parlare della vita che nasce dall'acqua, con l'acqua che si manifesta anche come forza, come ricchezza, come speranza per il nostro futuro. Il progetto è nella fattispecie rivolto a 40 ragazzi della val di Sole di età compresa tra 11 e 16 anni nel periodo dal 16 al 27 luglio. Il costo complessivo dell’iniziativa ammonta a 13.890,00 euro, somma finanziata dai piani giovani di zona Alta e Bassa Val di Sole, dalla Comunità e da un piccolo contributo a carico degli utenti iscritti».

Il progetto, insomma, tramite l’esplorazione del territorio della valle e delle sue attività legate all’acqua vuole far crescere cittadini consapevoli di ciò che li circonda e della terra a cui appartengono, al fine che ne siano custodi, amanti e portatori di innovazione per il progresso della valle stessa. Il percorso si svolgerà in questo modo: ogni giorno si partirà con un tema specifico legato all'acqua e a fine giornata i ragazzi avranno un po' di tempo durante il quale riflettere e appuntare o disegnare sul loro quaderno informazioni che saranno prezioso ricordo e utile strumento per rielaborare la serata di restituzione che si terrà a settembre presso la Comunità della Valle di Sole. Nell’ordine ricordiamo che i ragazzi avranno modo di camminare lungo i sentieri della Val di Sole, visitare dighe e centraline idroelettriche, avvicinarsi al mondo della pesca no kill e del rafting e visitare l’acquario Sea Life in provincia di Verona e i mulini lungo il Mincio. Mercoledì 25 luglio, ultimo giorno del progetto, è prevista una giornata da trascorrere con i ragazzi del Gsh (cooperativa sociale strutturata in una pluralità di servizi professionali a persone con disabilità psicofisica e sensoriale) per condividere con loro le bellezze della natura e raccontarne le sensazioni. (s.z.)













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