LE MISURE

In Trentino vaccinazioni di massa, anche in palestra

L'arretrato accumulato durante il lockdown è di 25 mila unità. Necessari ampi spazi per garantire il distanziamento (nella foto vaccinazioni nella palestra del Pozzo)



TRENTO. Una campagna di vaccinazioni di massa, in modo da smaltire il ritardo nel corso dell'estate.

Sono riprese in provincia di Trento, dopo la sospensione dovuta all'emergenza Coronavirus, le vaccinazioni dell'infanzia, adolescenza e adulti. In totale il carico arretrato di vaccinazioni accumulate durante il lockdown è di circa 25 mila unità.

Per ogni seduta, sarà convocato un numero di persone tale da non causare l'affollamento delle sale di attesa. In particolare ieri a Trento circa 300 persone sono state vaccinate con queste nuove procedure all'interno della palestra dell'istituto tecnico Pozzo (in via Barbacovi). In totale in città sono circa 5 mila le persone che hanno una vaccinazione arretrata.

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle