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Forti raffiche di vento da nord sul Trentino

Gennaio caldo e poco piovoso: tre gradi più della media storica (foto Provincia Trento – Ufficio Previsioni e Pianificazione)



TRENTO. Forti raffiche di vento da nord stanno battendo in queste ore il Trentino. Il fenomeno del föhn – per MeteoTrentino – interesserà molte valli nelle ore centrali e sarà molto accentuato in quota, dove non si esclude la possibilità di qualche breve bufera di neve.

Molto soleggiato anche domani con forti venti settentrionali in montagna ed al mattino, in attenuazione dal pomeriggio.

L’analisi di gennaio. Lo scorso mese di gennaio ha fatto registrare temperature molto più alte della norma, mentre le precipitazioni sono risultate inferiori alla media. I flussi in quota sono stati prevalentemente settentrionali e le precipitazioni confinate sul versante settentrionale delle Alpi, mentre a sud si sono verificati frequenti episodi di foehn a tratti forte. Lo riporta l'analisi di Meteotrentino.

L'unica perturbazione che ha determinato precipitazioni significative sul sud delle Alpi è transitata il 5 gennaio. La temperatura media mensile di gennaio è stata di 4,4 gradi centigradi, al 3/o posto della serie storica, superata solo nel 1974 (5,5 gradi centigradi) e nel 2007 (4,8 gradi centigradi). Rispetto alla temperatura media storica, pari a 1,4 gradi centigradi, è risultata superiore di 3 gradi.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle