L’ALLARME

Coronavirus, la Provincia di Trento: “Preoccupa la pericolosità fra gli anziani”

L’età media delle vittime scende di un paio di punti ma rimane comunque elevata: 83 anni



TRENTO. “C’è un dato nei numeri dei contagi che quotidianamente vengono forniti dall’azienda provinciale per i servizi sanitari che non viene ancora preso nella giusta considerazione, ed è quello che riguarda la pericolosa diffusione del virus fra la popolazione più anziana”. Lo sottolinea in una nota la Provincia.

"Anche oggi sono una novantina gli ultra settantenni che hanno contratto il coronavirus. E le autorità sanitarie rinnovano l’appello affinché tutti rispettino il distanziamento e le regole igieniche per salvaguardare i nostri anziani”.

 Anche oggi si registrano in Trentino 14 decessi causati dal Covid-19 (12 sono avvenuti in ospedale). Si tratta di 8 uomini e 6 donne, la vittima più giovane aveva 70 anni, quella più anziana 91: rispetto a ieri l’età media scende di un paio di punti ma rimane comunque elevata (83 anni).

Tra i positivi di oggi figurano 3 bambini con meno di 5 anni (1 ha meno di 2 anni) e 89 persone che hanno più di 70 anni.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle