Venti nuovi posti di lavoro nel nuovo negozio di dolcezze

Arco. Mentre numerosi esercizi commerciali valutano se proseguire o chiudere nuovamente i battenti a causa dell’aggravarsi dell’emergenza Coronavirus, c’è chi prende coraggio e, proprio in...



Arco. Mentre numerosi esercizi commerciali valutano se proseguire o chiudere nuovamente i battenti a causa dell’aggravarsi dell’emergenza Coronavirus, c’è chi prende coraggio e, proprio in coincidenza con una fase delicatissima, apre un negozio tutto nuovo. Un segnale di speranza per un settore (qual’è quello del commercio) duramente colpito dalla pandemia. È stato inaugurato ieri, in via S.Caterina, ad Arco, “Ods – Ovunque Dolce Salato”, un nuovo punto vendita dalla catena di dolce e salato fondata nel 2014 dall’imprenditore bresciano Mauro Tiberti. Un universo di 56 negozi che punta a espandersi in Italia e all’estero, e che da qualche giorno ha messo le basi anche nell’Alto Garda.

«L’apertura di ogni attività è sempre una cosa positiva, ma questa, in un momento così particolare, lo è ancora di più – ha dichiarato il vicepresidente della Provincia, Mario Tonina, presente al taglio del nastro assieme al sindaco di Arco Alessandro Betta, all’assessore alle finanze e al bilancio Francesca Modena, e a Mauro Ghirardelli, direttore del Gruppo Ods – oggi queste iniziative vanno ringraziate, perché dimostrano coraggio, e sono la testimonianza che c’è ancora chi ci crede anche nei momenti più difficili. Sono convinto possa essere un’attività che suscita interesse, e che quindi possa dare risultati positivi. Un’attività che, peraltro, oggi garantisce occupazione a venti persone ha un valore aggiunto».

I 700 metri di vendita (si tratta del negozio più grande della catena) regalano un assortimento di tutto lo scibile del dolciario: a rifornire gli scaffali sono per un 30% i laboratori del Gruppo, il resto è realizzato da produttori selezionati da sapori artigianali in Italia e all’estero, che lavorano su ricette messe a punto, packaging compresi, dall’azienda. Poi vi sono i prodotti salati, con particolare riferimento a tutto quanto rientra nel mondo dei panificati.

Diretto da Daniela Baldelli, il punto vendita arcense vede impiegate una ventina di persone, tra cui diversi altogardesani, e molte donne. «In un’ottica in cui dovremo abituarci a convivere ancora per un po’ con il Covid, con tutte le precauzioni necessarie, ogni nuova apertura è un segnale di speranza – ha dichiarato il primo cittadino Alessandro Betta – la possibilità data oggi a tutti coloro che nel negozio hanno trovato un’occupazione penso possa addolcire un po’ il futuro». Dello stesso parere l’assessore Francesca Modena, che ha sottolineato «l’importanza del trovare, oggi, il coraggio e l’entusiasmo di lanciarsi in una nuova attività commerciale». S.BASS.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle