mobilità

«A22, troppi cantieri: tempi raddoppiati da Bolzano a Monaco»

Gli autotrasportatori: passati da 5 ore a oltre 10. Fita chiede un incontro ai vertici di Autobrennero



TRENTO. "Preoccupazione per i forti disagi provocati dalla presenza di numerosi cantieri sull'autostrada del Brennero, dal casello di Bolzano Nord al confine del Brennero e dal Brennero a Innsbruck" viene espressa da Cna Fita Trentino Alto Adige.

Nelle ultime due settimane, riferisce l'associazione, che chiede un incontro ai vertici di A22, "gli autotrasportatori hanno registrato tempi di percorrenza raddoppiati sull'asse Bolzano-Monaco di Baviera". "Da Bolzano a Innsbruck - spiega Juri Galvan, presidente della Cna Fita del Trentino Alto Adige - siamo passati da due ore e mezza di percorrenza a cinque, con punte di sei ore, a causa della presenza concomitante di numerosi cantieri". Inoltre, "per effetto degli ingressi contingentati, massimo 300 mezzi pesanti all'ora - aggiunge Galvan - da Kufstein a Monaco di Baviera si formano altre lunghe code. Il risultato è che da Bolzano a Monaco di Baviera, che in condizioni normali è una tratta da percorrere in 5 ore, non basta più l'intera giornata lavorativa dell'autista. A volte si va oltre le 10 ore".

Cna Fita Trentino Alto Adige attende dai vertici di Autobrennero Spa "la convocazione del tavolo degli operatori del settore, che - sottolinea una nota - non si riunisce da molti mesi, per confrontarsi sui problemi segnalati dalla categoria dell'autotrasporto". 













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FABRIZIO TORCHIO