ITINERARI

Garda, San Giovanni sulla Rocchetta: alla scoperta di una chiesa-torre arcaica

A Riva un percorso sulle pendici del monte, per riscoprire la più importante via utilizzata per secoli fra il territorio del basso Sarca e la val di Ledro, segnata da chiese dall'impianto altomedioevale fra le quali l'unica a torre circolare presente in Trentino

VALLAGARINA Al rifugio Fabio Filzi sul monte Finonchio
RIFUGIO Dopo i lavori la Sat riapre la Capanna Santa Barbara
PREALPI Passeggiate nel Feltrino, fra monti chiese e ville


FIORENZO DEGASPERI
ITINERARI

Al rifugio Fabio Filzi sul monte Finonchio: un panorama a 360 gradi

Esplorazioni in cammino nel verde di un'amena località, vicina a Rovereto, che era un antico borgo d'origine cimbra pieno di storie e di leggende da riscoprire. La primissima comunità era costituita dai misteriosi Fetzprauneri, boscaioli e carbonai che avrebbero fondato il loro villaggio sul lato occidentale del boscoso Nauck, l'attuale dosso di Santa Cristina

FOTOGALLERY Doss delle Grave: camminando nella storia in Valsugana
SARDAGNA Santi Filippo e Giacomo: l'Oriente e il paradiso perduto

CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli


FIORENZO DEGASPERI


ITINERARI

San Martino de Trasiel al lago di Cei: piccolo santuario a cielo aperto

Alla scoperta di un luogo storico della religiosità popolare, fatta di pellegrinaggi silenziosi in cerca di grazia, di viandanti che si fermano qualche giorno al cospetto di un'icona o di una statua miracolosa, di credenti in attesa di un fatto prodigioso, o semplicemente di un escursionista che si sofferma per ammirarne la bellezza, la tranquillità, la natura

VALSUGANA Lago di Santa Colomba, tra canope e antichi sentieri
CARISOLO S. Stefano: sulle tracce di Carlo Magno ballando con i morti
SARDAGNA Santi Filippo e Giacomo: l'Oriente e il paradiso perduto

FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici


FIORENZO DEGASPERI
ITINERARI

Santi Filippo e Giacomo a Sardagna: l'Oriente e il paradiso perduto

È un piccolo scrigno artistico la chiesa eretta prima del 1300 sull’orlo della rupe che precipita sull’Adige, con il campanile ben visibile da tutta la città di Trento. Era frequentata anche dai pellegrini diretti a Santiago di Compostela, come testimoniano segni dell'arte all'interno e pure diversi graffiti che appaiono sul muro esterno della parte più antica

SOPRAMONTE Sant'Anna: riscoprire la memoria dell’antico ospizio
ITINERARI Forte Dossaccio, balcone dolomitico e testimone della storia


FIORENZO DEGASPERI


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Forte Dossaccio, balcone dolomitico e testimone della storia

Lungo la mulattiera militare che sale alla fortezza austroungarica, costruita a fine Ottocento, si incontrano anche le riproduzioni di immagini militari scattate durante la Grande Guerra: siamo su uno sperone panoramico a monte di Paneveggio, in val di Fiemme

FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
LE GRAVE Vicino a Trento un ambiente lunare con pini bonsai

LIBRO Monte Baldo, quel fascino insieme alpino e mediterraneo

 


FABRIZIO TORCHIO
ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche


FIORENZO DEGASPERI
itinerari

La magia misteriosa del borgo di Iron, fra leggende e paesaggi senza tempo

Il suggestivo nucleo di case a quasi 900 metri di quota, sopra Ragoli, è ammantato da secoli di un alone di mistero: passeggiare lungo le sue anguste stradine selciate è come fare un tuffo nel Medioevo, è rimasto quasi immutato fin dal 1630, quando la peste falcidiò l’intera popolazione

FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI


ITINERARI

Il Baito ai fortini: una passeggiata a Molveno, tra lago e cime dolomitiche

Un facile percorso fra storia e paesaggio, sulle tracce delle fortificazioni e postazioni militari costruite dall'impero all'inizio dell'Ottocento, per timore di un'invasione napoleonica: sono cinque e furono realizzate in fretta, utilizzando manodopera, carri e animali di moltissime famiglie delle Giudicarie
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche


FIORENZO DEGASPERI