«La Delta questa volta giocherà la A2»

Si festeggia la stupenda promozione pensando al nuovo campionato. Postal: «Ci teniamo stretto questo gruppo»


di Nicola Baldo


TRENTO. Ed ora ci si gode questa serie A2 femminile. Ora la Trentino Rosa può festeggiare dopo l’impresa di Settimo Torinese, dopo aver centrato l’accoppiata Coppa Italia-promozione dopo due tie-break intensi, tirati e da cardiopalma. Queste sono ore e giornate di festa, una stagione da scrivere nel libro dei record della pallavolo trentina è andata in archivio con il suo carico di soddisfazioni colorate di giallo e di blu. Giusto e doveroso che adesso per qualche ora si festeggi, con la consapevolezza che dai prossimi giorni si inizierà già a lavorare per dare una base solida a questa nuova avventura in serie A2.  «Questa volta la volontà è di fare questo campionato – sentenzia Roberto Postal, presidente della Trentino Rosa – credo che tutto l’ambiente si meriti questa gioia, durante tutta la stagione quando c’è stato un momento difficile questo gruppo ha sempre trovato le energie e la forza per uscirne. Ce lo teniamo stretto questo gruppo…».

Rispetto al 2011, quando la Trentino Rosa vinse la B1 inglobata all’interno della “galassia” Trentino Volley, la volontà è quella di farla. Cercando le risorse necessarie, impegnandosi in prima persona, ma di giocarselo questo secondo campionato nazionale. «Credo che quello che abbiamo fatto quest’anno sia davvero qualcosa di storico, qualcosa da scrivere negli annali della pallavolo trentina – aggiunge Franco Tonetti, direttore sportivo del sodalizio trentino – si tratta di risultati raggiunti grazie solamente al gruppo. Ad una squadra di ragazze capaci, nei momenti difficili, di andare oltre alla tecnica ed alla tattica, ma di metterci tanto cuore e tanto carattere. Voglio dedicare questo traguardo a tutto questo gruppo, dalla società alla squadra, per chi ogni giorno è in palestra». Per la costruzione di una squadra della seconda categoria nazionale sarà necessario prima di tutto rinforzare il budget, quindi scegliere con oculatezza la o le giocatrici stranieri che si porteranno all’ombra del Bondone. Ma prima di tutto ci sono una serie di obblighi societari ed una certa struttura di cui dotarsi, come impongono i regolamenti federali. Fra le prime norme da verificare quelle inerenti al campo da gioco, per capire se il palasport di Pergine Valsugana (magari con qualche piccolo accorgimento) potrà essere omologabile anche per la A2. Una serie di questioni che si verificheranno nei prossimi giorni, per ora in casa Delta si pensa solamente alla festa.

«Avanti noi 2-0, poi Torino ha fatto vedere che il primo posto nel proprio raggruppamento era assolutamente meritato – ha commentato a fine gara il tecnico delle trentine, Orlando Koja – loro ci hanno creduto ed hanno rimontato, noi invece siamo calati in ricezione ma nel momento importante, ovvero nel tie-break, è venuta fuori tutta la voglia di vincere di questo gruppo. Tutte queste ragazze sono state davvero fantastiche quest’anno”. “Sapevamo che sarebbe stata durissima qui a Settimo Torinese – conclude Giada Marchioron, opposto e capitano della Delta – è la conclusione di un’annata speciale, potevamo vincere in tre set ma ci siamo complicate le cose: però bisogna ammettere che vincendo così, dopo un tie-break tirato, abbiamo dimostrato ancora una volta che siamo una squadra di carattere».

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