montagna

Torna la neve in alta quota, imbiancato lo Stelvio

Previsto un graduale esaurimento dei fenomeni lasciando spazio al sole, grazie al föhn che soffierà a nord



BOLZANO. Nella notte di oggi, venerdì 27 ottobre, un fronte freddo con intense precipitazioni ha attraversato l'Alto Adige.

In alta quota, come per esempio al passo dello Stelvio, è caduta la prima neve, un toccasana per il ghiacciaio sempre più esposto ai cambiamenti climatici.

Tira un sospiro di sollievo anche l’industria sciistica: sul ghiacciaio infatti sono numerose le piste e in questi giorni diverse squadre si trovano al passo, a 2.757 metri di quota, per prepararsi alla stagione agonistica.

Proprio questo finesettimana, sul ghiacciaio di Sölden in Austria, prenderà il via la Coppa del mondo di sci 2023-2024. Nei giorni scorsi gli atleti si erano allenati sul ghiaccio vivo a causa dell'assenza di neve, fino alle precipitazioni odierne che hanno portato qualche centimetro di neve sulle piste.

In mattinata i fenomeni si esauriranno lasciando spazio al sole, grazie al föhn che soffierà a nord.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle