le festività

Basso Garda, Natale con temperature primaverili ed alta presenza di turisti. Qualcuno ha pure fatto il bagno

Raggiunte punte di venti gradi. Turismo: “Il 77% degli ospiti estivi torna anche in inverno”


di Daniele Peretti


BASSO BRESCIANO. Quello del 2023 è stato un Natale che sembrava Pasqua con punte di venti gradi, gente che passeggiava in maniche corte con qualche temerario che non disdegnava nemmeno di fare il bagno. Le previsioni sono le stesse fino a Capodanno con Foehn che soffia e che porta caldo.

Seppur anomalo, è bello vedere i clienti seduti ai tavoli dei bar a conferma di una presenza turistica inaspettata che premia quella decina di hotel che hanno deciso di restare aperti. I pentastellati di lusso la fanno da padrone con alcune strutture che hanno registrato il tutto esaurito, ma anche gli altri non si possono lamentare. Le miti condizioni climatiche erano del tutto inaspettate e quindi a fare le differenze sono i servizi offerti come wellness e piscine coperte, ma quello che si conferma è anche la tendenza di un lago da vivere tutto l’anno e non solo in estate.

Trend confermato da uno studio dell’Università del Sacro Cuore di Brescia redatto in collaborazione con la Comunità del Garda che racconta di un 77% dei turisti estivi che hanno dichiarato di tornare sul Garda anche in inverno. Andrea Maggioni Coordinatore per il Garda e Valtenesi di Confesercenti: “In quest’ottica c’è un bacino di utenza tutto da costruire con promozioni a lungo termine, un calendario di eventi decisamente più lungo e con pacchetti turistici comuni a tutto il territorio coinvolgendo, ad esempio, Brescia e Verona”. Invogliati dalla temperatura una dozzina di nuotatori, ha deciso di fare le prove generali del tradizionale tuffo benaugurante di Capodanno. Il ponte natalizio ha registrato il pieno nella sponda veronese del Garda con Peschiera, Lazise e Bardolino gettonatissime, mentre Desenzano e Sirmione sono andate sotto le aspettative.













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