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Ucraina, Kharkiv sotto le bombe russe. Zelensky: “Azione di uno stato terrorista”

Seconda città del Paese, l’obiettivo era il palazzo del governo regionale. Nuovo video messaggio del presidente ucraino: “Nessuno perdonerà”. Draghi in aula: “Putin ci vedeva  impotenti ma si è sbagliato”

I CIVILI A KIEV. Nella capitale i bambini oncologici nel seminterrato dell'ospedale



ROMA. Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, già teatro di pesanti bombardamenti nei giorni scorsi, è di nuovo sotto le bombe. La Bbc riferisce che secondo il comando operativo ucraino l'obiettivo del raid missilistico russo era la sede del governo regionale, perché l'obiettivo era uccidere il governatore e la squadra che con lui guida la difesa della città.

La deflagrazione talmente potente da fare danni anche a palazzi lontani decine di metri dalla sede governativa. L'area deserta, i residenti erano stati allertati da sirene prima dell'attacco. Ma secondo il governo regionale la città ha retto.

"Lanciare un razzo nella piazza centrale di Kharkiv è stata una vera e propria azione terroristica. Così, la Russia è diventata uno stato terrorista. Nessuno perdonerà. Nessuno dimenticherà". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un nuovo videomessaggio.

Ucraina, Kharkiv bersagliata dai missili russi: l’esplosione contro il palazzo del governo

Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, è sotto attacco russo. Vicina al confine con la Russia e considerata strategica per il controllo del Donbass, la città sta vivendo ore drammatiche. Questo video, ripreso dalle telecamere di sorveglianza, documenta l’esplosione di un missile che colpisce l’edificio dell’amministrazione regionale.

Questo mentre un convoglio di mezzi militari russi lungo 60 chilometri si avvicina alla capitale Kiev.

"Forse Putin ci vedeva impotenti e divisi, inebriati dalla nostra ricchezza. Putin si è sbagliato, siamo pronti a reagire a ribattere e non lo facciamo perchè vogliamo difendere il nostro espansionismo aggressivo, questo è quello che fa lui, noi lo facciamo per difendere i nostri valori", ha detto al Senato il presidente del consiglio Mario Draghi.













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