l’europa

La Svizzera rompe la neutralità e si allinea alle sanzioni Ue contro la Russia

Storica decisione del paese elvetico annunciata dal presidente Tassis



GINEVRA. La Svizzera si allinea "integralmente" alle sanzioni imposte dall'Ue alla Russia nell'ambito della crisi ucraina. Lo annuncia il presidente Ignazio Tassis. Un annuncio storico che rompe di fatto la tradizionale neutralità del Paese elvetico.

Ieri l’Unione europea ha annunciato lo stop ai voli russi nei cieli europei, dopo che già diversi Paesi (tra cui l’Italia) avevano chiuso il proprio spazio aereo alla Russia, anche ai voli privati, l’invio di armi all’Ucraina (è la prima volta che accade nella storia della Ue) e le sanzioni finanziarie che prevedono l’esclusione delle banche russe dal sistema Swift e dunque lo stop alle transazioni anche con la Banca centrale russa. 













Scuola & Ricerca

In primo piano