LE FOTO

Rovereto, vigili urbani, già raccolte venti segnalazioni sul territorio

Ieri si trovava in vicolo Canestrini per “intercettare” chi arrivava dal parcheggio del Follone, la settimana prima era in via Tartarotti e prima ancora in largo Nazario Sauro. Il primo giro è stato completato e da martedì si inizia un nuovo tour dell’operazione ascolto (foto Matteo Festi)



Gallerie

TRENTO

«Mostriamoci»: in via Taramelli il nuovo murale dipinto dai ragazzi della Rete

È stato inaugurato stamattina, 15 ottobre, nel sottopasso che collega via Taramelli al quartiere delle Albere il murale “Mostriamoci”. Erano presenti il sindaco Franco Ianeselli, l’assessora alla partecipazione Giulia Casonato e il presidente della Circoscrizione San Giuseppe – Santa Chiara Mariano Ferrari.

L’opera, realizzata dai ragazzi e dalle ragazze della cooperativa La Rete, è il frutto del patto di collaborazione “Un Muro contro i muri”, sottoscritto con il Comune per promuovere il protagonismo delle persone con disabilità, riconosciute come parte attiva e risorsa preziosa per l’intera comunità.

Il murale costituisce un segno concreto e visibile di inclusione, un progetto che dà valore alla partecipazione e favorisce il senso di appartenenza. L'iniziativa rappresenta la conclusione di un lungo percorso di co-progettazione artistica e relazionale denominato “Impronte Creative”, in cui persone con disabilità hanno lavorato fianco a fianco con educatori. [foto: Claudio Libera]

MOSTRA

"Water Flow", intreccio di sguardi sul rapporto con l'acqua

L'esposizione sarà aperta dal 10 ottobre 2026 al 6 giugno 2027, a palazzo delle Albere a Trento ospita, a cura del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e del Muse Museo delle scienze di Trento. Proposti percorsi di videoarte, fotografia, installazioni immersive, contributi scientifici e opere pittoriche [foto: Claudio Libera]. Qui l'articolo.

DOLOMITI

Il gigantesco crollo sulla Tofana di Dentro: le immagini

Dopo i controlli di ieri, anche sulla presenza (esclusa) di escursionisti, si svolgeranno verifiche anche di tipo geologico sulla Tofana di Dentro, dopo la frana di ingenti dimensioni che si è staccata nel primo pomeriggio dalle pareti nord, a ovest di Cortina d'Ampezzo (Belluno).

Si è trattato dell'ennesimo crollo roccioso nella zona dolomitica di questa stagione e all'origine, oltre al progressivo riscaldamento climatico con lo scioglimento progressivo del collante profondo rappresentato dal permafrost, vi sarebbe la marcata escursione termica fra giorno e notte di questo periodo autunnale, come sottolinea oggi il noto geologo bellunese Vittorio Fenti, intervistato dal quotidiano il Gazzettino.

Fenti ricorda che questi crolli, già visti per esempio sul Pelmo, riguardano le pareti rocciose più fratturate e fragili.

Ieri il boato è stato potente e gigantesca la quantità di materiale detritico caduta, con un conseguente enorme polverone che ha ostacolato anche la visibilità e le manovre dell'elicottero sopraggiunto per i primi controlli.

[immagini: vigili del fuoco/Ansa]

I Suoni delle Dolomiti

Applausi per Anna Castiglia sotto le cime di Costabella, ora gli ultimi appuntamenti

La cantautrice catanese Anna Castiglia, una delle giovani voci più interessanti del panorama italiano, ha ricevuto una calorosa accoglienza dal pubblico, arrivato numeroso, ieri, domenica 27 settembre, per un appuntamento della rassegna I Suoni delle Dolomiti, nell'area del passo delle Selle, sotto la corona delle cime di Costabella, in val di Fassa.

L'artista siciliana, accompagnata dalla polistrumentista Martina Campi (trombone, flauto traverso e fisarmonica) e dal chitarrista Joe Caruso, ha presentato anche alcuni brani del nuovo album "La paura in tasca", uscito il 25 settembre, dopo l'apprezzato lavoro d'esordio "Mi piace" (2024) che le è valso la prestigiosa targa Tenco 2025.

In una splendida giornata di stampo estivo, nell'area dolomitica di confine fra Trento e Belluno, nel verde della conca ai piedi del rifugio delle Selle, Anna Castiglia ha strappato molti applausi alle centinaia di persone salite a piedi dal San Pellegrino (circa 700 metri di dislivello da fare a piedi, la seggiova è chiusa), per assistere a un concerto che ha offerto il mix musicale affascinante tipico della eclettica cantautrice, con atmosfere spesso fra jazz e sound latino, pregevoli abilità canore e testi travolgenti, fra riferimenti biografici e generazionali, critica sociale, frizzanti giochi di parole e dosi abbondanti (auto) ironia.

A proposito del nuovo album, presentandolo suo social Anna Castiglia aveva parlato della possibilità di trasformare le proprie paure in alleate per mettere meglio a fuoco il proprio cammino in un sistema sociale ipercompetitivo, nel quale accettare le proprie fragilità può essere uno dei passi necessari verso forme di liberazione.

I Suoni delle Dolomiti, in attesa del gran finale del 3 ottobre alle 12 a Pian de Jiadoes, in val Salei (Sassolungo) a Canazei, con Daniele Silvestri, propone dal 29 settembre al 1° ottobre, "Musica verticale", dialogo tra musica e arrampicata.

Il 29 settembre alle 20.45, al teatro Navalge di Moena, si esibiranno Alexander Huber, alpinista di fama mondiale noto per le grandi scalate in tutto il mondo e pianista di talento; Chiara Schmidt, pianista e musicologa con una solida esperienza nell’arrampicata in alta quota; Giuseppe Cederna, attore e scrittore italiano; e l’Ensemble Cortlys, gruppo di musicisti e cameristi attivi in tutta Europa, appassionati di montagna. Insieme guideranno il pubblico in un racconto che intreccia arte e alpinismo.

Il primo ottobre, alle 14, a Gardeccia, nell'area del Catinaccio, Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys si esibiranno all'aperto: il luogo è raggiungibile da Vigo di Fassa, con la funivia Catinaccio fino al Ciampedie, quindi a piedi un'ora su sentiero; in alternativa, a piedi da Muncion in un'ora e mezza. In caso di maltempo, rinvio alle 17.30 alla Gran Ciasa di Soraga.

GARDA

Gardone, recuperati sui fondali metri di reti da pesca abbandonate

È davvero instancabile l’azione dei volontari di Benaco Guardians: ad ogni immersione portano di tutto in superficie, ma troppo spesso si tratta di materiale pericoloso sia per la navigazione che per uomini ed il patrimonio ittico.

L’intervento dei subacquei volontari nelle acque di Gardone ha portato al recupero di metri di cordame per la nautica e la pesca, lenze, vecchi spezzoni di reti e plastica monouso.

“A livello globale quasi la metà della plastica negli oceani è composta da attrezzi da pesca abbandonati e, anche se non abbiamo dati specifici per le acque dolci, il Benaco non fa eccezione.

La "pesca fantasma" non risparmia i laghi, dove ogni attrezzo dimenticato o abbandonato sul fondo continua a uccidere in silenzio e a inquinare per decenni. Liberare il nostro lago è la nostra missione, ma difenderlo è un dovere di tutti!”. Daniele Peretti

brenta

Rifugio Pedrotti rinnovato: diario fotografico

Si è conclusa la ristrutturazione del rifugio Tosa Tommaso Pedrotti, situato alla Bocca di Brenta a quota 2.491. Svolti lavori di rinnovamento delle strutture al piano terra e ai piani superiori, aumento volumetrico contenuto, ammodernamento degli impianti e adeguamento alle normative di sicurezza
Nuovo rifugio Pedrotti alla Tosa: il 20 settembre festa con la Sat dopo la ristrutturazione

TRAGEDIA

Alluvione in Tibet e Nepal, il bilancio delle vittime si aggrava

Devastante alluvione tra Tibet e Nepal. Il Nepal Tourism Board ha identificato 384 viaggiatori, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili dopo la piena improvvisa del fiume Bhote Koshi nel distretto di Rasuwa, nel nord del Paese.

Almeno 31 persone sono morte in Nepal, riferisce la Cnn, precisando che il bilancio è provvisorio: in effetti sta peggiorando e per ora mancano notizie dal versante tibetano.

In corso verifiche della Farnesina sul coinvolgimento di connazionali: sulla base delle registrazioni su Dove siamo nel mondo, sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet, il ministro Antonio Tajani ha comunicato che al momento risultano due gli italiani coinvolti ed entrambi sono in buone condizioni

MALTEMPO

Francia, tornado si abbatte su un paese: 39 feriti e 300 case danneggiate

Un tornado si è abbattuto ieri nel tardo pomeriggio sul comune di Pomas, nel dipartimento meridionale dell'Aude (regione dell'Occitania). che conta circa mille abitanti, secondo quanto riferito dalla prefettura dell'Aude, nel sudovest della Francia. Trentanove persone sono rimaste ferite, "di cui una quindicina ricoverate in ospedale, ma senza gravi conseguenze", ha reso noto la sottoprefetta Emmanuelle Plantier-Lemarchand citata dai media francesi. Il bilancio dei danni materiali è di 300 abitazioni danneggiate, di cui oltre 200 sono state oggetto di operazioni di ricognizione. [foto: AFP/ANSA]

LO STUDIO

Il ghiaccio sepolto è un rifugio per la biodiversità d'alta quota sulle Alpi

Sulle Alpi i ghiacciai di pietra (dove il ghiaccio è inframezzato alle rocce) e i ghiacciai neri (ricoperti di detriti rocciosi) possono offrire rifugio ad alcune specie alpine minacciate dal riscaldamento globale.

Lo indica lo studio dell'Università Statale di Milano e del Muse di Trento, pubblicato sulla rivista Ecography.

Dalla ricerca emerge che in questi ambienti i detriti rocciosi fungono da coperta termica, rallentando la fusione del ghiaccio e contribuendo a creare microclimi freddi, favorevoli alla sopravvivenza di alcune specie d'alta quota, tamponando così gli effetti dell'aumento delle temperature. Il lavoro è stato condotto nell'arco di 13 anni in 471 punti distribuiti sulle Alpi italiane.

L'analisi ha riguardato 209 specie di piante vascolari e artropodi, tra cui coleotteri carabidi e ragni, scelti come organismi sentinella per valutare gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi montani.

QUI L'ARTICOLO COMPLETO

Nelle foto alcuni dei luoghi e delle specie prese in esame (Muse/Mauro Gobbi)









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle