«Vi stupirò con i fatti concreti» 

Verso il voto del 3 maggio. Prima uscita “politica” per Alessandro Baracetti, con Forza Italia e Antonio Tajani come testimonial  L’avvocato: «Dite che sono sconosciuto? Andrò a cercare il voto casa per casa». Il vicepresidente azzurro: «Biancofiore non ha lasciato il partito»



Trento. Ha chiesto ed ottenuto che la sua presentazione “ufficiale” slittasse alla settimana prossima, preferendo arrivarci più preparato. Ma Alessandro Baracetti, candidato sindaco del centrodestra, non ha potuto però dire di no a Forza Italia che ieri gli ha messo a disposizione un testimonial d’eccezione come il vicepresidente del partito, Antonio Tajani, già numero uno del parlamento europeo.

Uomo di poche parole

E così Baracetti qualche cosa ha detto: «Sono una persona concreta. Questo tratto della mia personalità è fondamentale e lo voglio portare anche in questa nuova avventura. Dicono che sono sconosciuto? Più che le parole per me contano le idee e subito dopo, naturalmente i fatti. Il presidente Tajani sa bene quale siano le nostre intenzioni e le nostre azioni. Io amo tantissimo questa città: amo il centro, amo la periferia ma anche le splendide vette che la circondano. Sono montagne che una volta scalate lasciano vedere un panorama immensamente bello. Vorrò che questo panorama sia ancora più magnifico. Il mio tratto essenziale di questa avventura vuole essere la qualità e la sostanza. Assieme alla professionalità. Ora mi taccio, perché vorro stupire con i fatti». Il modus operandi che Baracetti ha preferito non svelare, è stato poi spiegato da Antonio Tajani che, da buon giornalista, l’aveva sondato prima di sedersi al tavolo della presentazione: «Alessandro Baracetti mi ha detto che non farà una campagna elettorale roboante ma piuttosto casa per casa. La sua intenzione è quella di incontrare i cittadini uno per uno, per dirgli cosa intende fare, come intende governare la città. Non si farà una campagna elettorale con i manifesti. Il modo migliore per vincere è quello di parlare alle persone, ai cittadini. Alessandro mi ha illustrato il suo programma di incontri ed è fittissimo. Sono convinto che il nostro candidato per le sue caratteristiche sarà apprezzato dai trentini e potrà rappresentare la vera sorpresa, La sua sarà una campagna elettorale in sintonia con Trento, cioè mettendosi a disposizione dei cittadini. Forza Italia lavorerà in modo unitario e convinto su questo tema, tutti saranno coinvolti».

Le parlamentari ci sono

Ecco, perché in effetti ( e Tajani lo sa benissimo) il partito che già veniva da un periodo non facilissimo dal punto di vista del consenso, ha incassato un’altra scossa sussultoria poco prima di Natale, quando Silvio Berlusconi ha rimosso la coordinatrice regionale del partito Michaela Biancofiore per affidare le redini di Forza Italia al consigliere (e assessore regionale) Giorgio Leonardi. Quest’ultimo ieri non è potuto intervenire per motivi familiari ed è stato rappresentato dalla sua vice, Gabriella Maffioletti, ma brillavano per la loro assenza le parlamentari rimaste, ovvero Biancofiore e la senatrice Elena Testor. Ma Tajani ha assicurato che non ci saranno ulteriori defezioni: «L’onorevole Biancofiore rimane nel nostro gruppo parlamentare. E ieri ho visto a Roma la senatrice Testor che mi ha dato egual rassicurazione. Quando si registrano cambiamento nei partiti è normale ci siano delle reazioni, ma le parlamentari hanno un ruolo importante in Forza Italia. Rappresentano il territorio a Roma ma debbono dare il loro contributo anche qui». Pace fatta? G.T.













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