Scuola elementare in stallo sulle misure della palestra

La Provincia la vuole piccola. E ora intima: documenti entro maggio o salta tutto Il sindaco: «Noi la vogliamo più grande per metterla al servizio della comunità»


di Marika Caumo


BORGO. Ultimatum della Provincia per la scuola elementare: entro maggio tutta la documentazione e nessuna ulteriore proroga. E per fine anno dovrà venir avviata la procedura di affidamento dei lavori. In ballo ci sono 14 milioni di euro, di cui 12.5 di contributo. A bloccare da oltre un anno e mezzo il progetto preliminare sono le dimensioni della palestra, con Comune e Servizio Istruzione su posizioni opposte. «A breve avremo un incontro con l'assessore Daldoss. Cercheremo di ragionare, motivando le nostre scelte. Fare una palestra grande per noi è una necessità, non uno sfizio. Sarà l'ultimo tentativo», spiega amaro il sindaco Fabio Dalledonne.

Per capire la vicenda bisogna fare alcuni passi indietro. Nel 2007 (l'amministrazione è quella Froner-Galante) la Provincia ammette a finanziamento l’intervento di ricostruzione della scuola elementare per 11.317.440,88 euro (con contributo di 10.185.696,79) e al contempo i lavori di ristrutturazione e ampliamento della scuola media, per l’importo di 2.6 milioni di euro (contributo 2.340.000 euro) finalizzato a sopraelevare l’edificio per ospitare gli alunni delle scuola elementare durante i lavori di demolizione e ricostruzione. Con l'arrivo dell'amministrazione Dalledonne, e in virtù del fatto che emergono i problemi strutturali della scuola media, la quale ovviamente non può più venire alzate, cambiano le cose e si ritiene necessario procedere alla costruzione di una nuova scuola elementare. Si decide di farlo in via Temanza (non senza qualche critica), acquistato i terreni (con parte del finanziamento concesso per la sopraelevazione delle medie). Nel 2011 i due finanziamenti concessi vengono unificati in un'unica pratica: spesa ammessa di 13.917.440,88 euro e contributo di 12.525.696,79. Al contempo viene presentato alla popolazione il progetto preliminare. Progetto che però è stato fermato al Cta (Comitato tecnico amministrativo), in attesa di ottenere il parere. Uno stop che dura da oltre un anno e mezzo, dovuto sostanzialmente alle dimensioni della palestra della scuola.

«Il Dipartimento Scuola ragiona per comparti stagni e dice che per il numero di alunni previsto basta una palestra di 250 metri quadri, noi invece l'abbiamo prevista grande, di 700 metri quadri, sdoppiabile - spiega il sindaco -. Questo per il fatto che l'impianto non servirà solo la scuola ma sarà aperto anche in orario extrascolastico ad altre attività, in favore di tutta la comunità. E' una struttura di cui abbiamo bisogno. Tra l'altro con la demolizione dell'attuale scuola elementare verranno eliminate due palestre, piccole e vecchie». Al contempo, riducendo le dimensioni della palestra, sarà tagliato il finanziamento di 1.5 milioni di euro. Nel frattempo il termine per la presentazione della documentazione necessaria alla concessione del finanziamento (6 maggio 2012) è stato prorogato al 31 dicembre scorso. Ed ora fino al 6 maggio 2014, termine ultimo sancito con determina dei giorni scorsi da parte del Servizio Autonomie Locali. Nessuna altra proroga. «Un ultimatum. Vedremo se nell'ultimo incontro che avremmo a breve troveremo un accordo, se c'è margine di trattativa. Altrimenti ci adegueremo, e poi dovremmo spiegare ai cittadini perché una scuola grande, nuova e moderna dovrà avere una palestra piccola: è come avere una pista da corsa e metterci su i go-kart», commenta Dalledonne che all'assessore Daldoss farà presente come per i lavori alle medie si spenderanno oltre 3.5milioni di euro. «Dovevano essere finanziati dalla Provincia per il 90%, ma è arrivato solo il 60%. Il resto ce l'ha messo il Comune. Soldi che ora sarebbero venuti buoni per fare una palestra grande».













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