Pergine, i giovani a «lezione» dai pompieri 

Un gruppo di ragazzi del centro #Kairos è stato ospite in caserma Sono state presentate le attrezzature, i materiali e il funzionamento


di Roberto Gerola


PERGINE. Pomeriggio di “lezioni” sabato scorso alla caserma dei vigili dl fuoco volontari di Pergine. Su due fronti. Come spesso avviene, gruppi di allievi “imparano” a fare il pompiere trascorrendo qualche ora ad esaminare e utilizzare attrezzature, materiali, terminologie e manovre. E gli istruttori ci sanno fare in questo senso perfettamente consapevoli di dover formare quanti in prospettiva prenderanno il loro posto. Ma si è anche potuto assistere in quale modo i pompieri diventano una famiglia: hanno qualche ora libera e la trascorrono appunto in caserma con gli allievi o fra di loro per imparare a muoversi sui nuovi automezzi, a manovrare scale e piattaforme sempre più sofisticate.

Ma sabato scorso, alla routine rappresentata dal familiarizzare con gli attrezzature e mezzi, si è aggiunta anche la visita di un gruppo di ragazzi che frequentano il centro giovani #Kairos nella vicina via Amstetten. Una ventina di loro (si era aggiunto anche qualche adulto, perché a conoscenza dell’incontro con i pompieri perginesi) si è così presentata in caserma approfittando delle lezioni degli allievi vigili del fuoco. Ma non solo, viene da pensare, perché i pompieri (in generale, evidentemente) volentieri si prestano a tenere “lezioni” di questo genere soprattutto ai giovani. Volentieri, perché c’è necessità che, soprattutto i giovani, vengano coinvolti nell’azione che i pompieri svolgono, ma anche di trasmettere loro quei valori di volontariato comune a quanti si impegnano nella solidarietà.

Così, sabato, i ragazzi del centro giovani #Kairos sono stati suddivisi in due gruppi. Uno dentro il magazzino, con il vicecomandante Michele Pompermaier con altri vigili ad illustrare l’attrezzatura in dotazione e in particolare vestiario, maschere antigas, respiratori. L’altro gruppo, all’esterno ha invece trovato istruttori che illustravano i materiali, il loro funzionamento, il contenuto degli armadietti laterali degli automezzi.

«È importante, ci hanno detto, che i cittadini sappiano cosa facciamo, specialmente i giovani. Condividiamo determinati valori di soccorso, di aiuto alla comunità in caso di calamità o comunque di necessità. E più gente è al corrente della nostra azione, meglio è».

La visita che i giovani hanno poi fatto nella caserma dei pompieri volontari, rientra nel percorso di farli partecipi delle realtà e delle istituzioni che operano sul territorio.

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