Madrano dice addio all'ufficio postale

A fine anno chiude lo sportello: in 1.500 graviteranno in centro a Pergine



PERGINE. Comunità dell'Oltrefersina più povera in fatto di servizi: dal prossimo primo gennaio, l'ufficio postale chiuderà definitivamente. Non è che nemmeno ora l'orario sia particolarmente esteso (un paio d'ore al mattino), ma il servizio svolto è apprezzato soprattutto dai pensionati. Insomma, pur nella limitatezza dell'apertura al pubblico, l'ufficio di Madrano è strategicamente importante. Il bacino d'utenza è di circa 1.500 persone e comprende consistenti realtà abitative come Madrano con con i suoi 670 abitanti e Canzolino con 460, due paesi praticamente uniti, Nogaré con altri 360 e poi quelle minori tipo Vigalzano, Casalino, Costa, Buss, Brazzaniga e Pissòl. Ma anche utenti perginesi, spesso si recano a Madrano (o all'ufficio di San Cristoforo) per una raccomandata o un versamento, per non fare la fila all'ufficio di Pergine.  Proprio un anno fa, la comunità dell'Oltrefersina era stata al centro di un notevole arricchimento nei servizi prioritari. Era stata, infatti, aperta una farmacia (quinta nel Comune di Pergine) che si era aggiunta ad altri servizi: plesso scolastico delle elementari e scuola dell'infanzia entrambi vicini all'Ufficio postale (così come la farmacia ospitata nello stesso edificio), ma anche potenziamento del negozio della Famiglia cooperativa Perginese e apertura, sempre nella piazza principale, della filiale della Cassa rurale di Pergine.  La disdetta dei locali dell'Ufficio Pt nella via principale, da parte di Poste Italiane spa è giunta da qualche giorno ai proprietari dell'edificio e la notizia ha immediatamente fatto il giro dei paesi dell'Oltrefersina, suscitando molto disappunto per gli inevitabili incovenienti e disagi. La notizia è stata confermata da Elio Sartori, ex amministratore comunale ed ora fiduciario del sindaco per l'abitato di Madrano. Ma anche Gianfranco Furlan (fiduciario di Canzolino) ne è al corrente. Ed entrambi intendono contattare il sindaco Silvano Corradi per combinare un'azione che blocchi la chiusura dell'ufficio. «Gli spazi di manovra sono ristretti - diceva ieri Elio Sartori - ma comunque ci muoveremo. I disagi sono evidenti anche perché l'ufficio più vicino, a questo punto, sarà quello di Pergine, per altro già intasato».  Nell'Oltrefersina si chiude l'ufficio mentre a Pergine si attende un trasferimento: l'ufficio Pt in via Bortolamei è un ostacolo quotidiano alla vivibilità in centro soprattutto per i mezzi delle stesse Poste oltre che degli utenti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle