La memoria di Malga Zonta ai tempi della crisi

Le celebrazioni a Passo Coe. Dorigatti: «Teniamo i saldi i valori della resistenza: cerchiamo unità di fronte a quest’epoca di gravi difficoltà»



«Ricordare l'eccidio di Malga Zonta, che 69 anni fa costò la vita a 17 giovani fucilati dai nazifascisti, ha tre significati: la memoria dei valori per i quali si è combattuto nella resistenza e da rimettere in campo, l'unità - perché anche il Trentino ha estremo bisogno di coesione sociale - e la ripresa economica, perché solo così si potrà offrire lavoro ai giovani, alle donne e a chi rimane senza occupazione, evitando di far pagare ancora una volta la crisi ai soggetti e alle famiglie più deboli. Tutto questo è racchiuso nella Costituzione scaturita proprio dalla resistenza». Lo ha detto il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, intervenuto alla cerimonia per il 69/o anniversario dell'eccidio di Malga Zonta. Dorigatti ha poi accennato alla difesa dei diritti civili dopo i femminicidi di questi giorni e gli episodi di discriminazione accaduti a causa dell'orientamento sessuale. «Le disuguaglianze stanno aumentando in tutti i sensi - ha osservato - e per questo occorrono leggi che non ci facciano perdere le conquiste frutto dei sacrifici compiuti nella resistenza e il cui risultato è la Costituzione».













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle