L’anniversario

Ricordato l’eccidio di Malga Zonta: ripudio della guerra come risoluzione dei conflitti

Durante la cerimonia di ieri, 15 agosto, sono emerse con forza le figure e le gesta di Alcide De Gasperi e Piero Calamandrei. Infine, uno sguardo a quanto sta succedendo in Ucraina e nel Medioriente, le preoccupazione per il riarmo, le analogie tra la situazione attuale e gli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale, e un appello a tutti i popoli europei di non tollerare quanto sta accadendo e di non lasciarsi vincere dal fatalismo





LA COMMEMORAZIONE

Strage di Malga Zonta, un monito quanto mai attuale

Il vicepresidente Olivi: “Fra omologazione e pluralismo e tra sovranismo e autonomia i partigiani hanno scelto da che parte stare e ci hanno insegnato che è dalla lotta alla libertà che nasce la vera autodeterminazione di un popolo”