la nuova norma 

Il Patt: «Ridiamo ai cacciatori condannati il porto d’armi»

TRENTO. Il Patt interviene sulla questione del porto d’armi negato a chi ha precedenti penali: «Lo scorso settembre i parlamentari di PATT e SVP erano riusciti a far approvare una norma per eliminare...



TRENTO. Il Patt interviene sulla questione del porto d’armi negato a chi ha precedenti penali: «Lo scorso settembre i parlamentari di PATT e SVP erano riusciti a far approvare una norma per eliminare l’automatismo del mancato rinnovo del porto d’armi per i cacciatori che avevano subito, anche decine di anni fa, condanne penali. Ora il Questore applichi il principio di discrezionalità. La questione era legata ad un’interpretazione restrittiva dell’art. 43 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che impediva il rinnovo del porto d’armi anche a chi aveva subito negli anni scorsi lievi condanne penali a cui era seguita la completa riabilitazione e ai quali in tutti questi anni il porto d’armi era stato rinnovato. Centinaia di cacciatori erano esposti al rischio di vedersi rifiutare il rinnovo e molti di loro hanno ricorsi pendenti e che spesso hanno dato ragione ai cacciatori. Si tratta di un problema molto sentito dal mondo venatorio, perché la caccia, soprattutto nei piccoli centri di montagna più decentrati, rappresenta un'autentica e irrinunciabile passione».













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle