Idee e tirocini: una scossa per “riattivare” i neet 

Le proposte di Provincia ed Erasmus+. Due i percorsi rivolti ai giovani che non lavorano e non studiano. Con le prime esperienze che hanno il sapore del successo e dell’impegno


Fabio Peterlongo


Trento. Buone pratiche per riattivare i "neet", acronimo che identifica i giovani che non lavorano né studiano, proponendo percorsi di qualificazione in grado di rinnovarne le competenze. Sono due i progetti sperimentali illustrati nel corso degli incontri "No neets", promossi dalla Provincia in collaborazione con Erasmus+, alla presenza di numerosi partner europei.

Con il programma Yep (Young entrepreneurs path), coordinato dall'assessorato provinciale allo sviluppo economico e dall'azienda Fidia, si promuovono le idee imprenditoriali dei giovani fino alla redazione di un business plan. Invece con il programma Tln-Mob, che viene promosso dal ministero per lo sviluppo economico e dall'agenzia trentina Fores, si propongono ai giovani "neet" tirocini internazionali all’interno delle aziende.

Yep, idee "al lavoro"

Partito a novembre, il progetto Yep si pone l'obiettivo di coinvolgere 225 giovani dai 16 ai 35 anni (originariamente non aveva limiti d'età) raccogliendo 120 idee imprenditoriali. Il percorso formativo culmina nella redazione di un business plan, in vista della presentazione ad enti di promozione come Trentino Sviluppo. Il progetto parte da assemblee pubbliche sul territorio dove raccogliere idee e proposte. Poi il giovane sosterrà un colloquio e un coaching imprenditoriale, con l'obiettivo di selezionare le idee con un vero potenziale. Tra chi ha raccontato la loro esperienza, una donna, madre di quattro figli, che aveva deciso di riaffacciarsi al mondo del lavoro, ha visto promossa la sua idea di creare dei manufatti artigianali da vendere ai Mercatini. Affiancata da un commercialista, ha potuto avvalersi del regime fiscale più conveniente, oltre che dei titoli di credito (previsti tra 5 mila e 20 mila euro) per la formazione. Un giovane trentino ha ricevuto sostegno per realizzare il suo obiettivo di aprire una sidreria. Con un master in Gran Bretagna in un sidrificio, sostenuto con i crediti per la formazione.

Stage europei

Il progetto di scambio internazionale Tln-Mob propone ai neet tra i 16 e i 29 anni la possibilità di svolgere un tirocinio retribuito e con vitto e alloggio della durata di due mesi in aziende in Germania, Svezia e Andalusia. In 36 partiranno nelle prossime settimane per la Germania, mentre dieci hanno completato da gennaio il tirocinio in Spagna. Tln-Mob inizia con sessanta ore di formazione, con attenzione ai giovanissimi che hanno abbandonato precocemente gli studi. Il progetto punta a riattivare i "neet", scuotendoli dall'apatia dettata dalla mancanza di studio e lavoro. Particolarità del progetto è la presenza di un mentore personale. Uno dei partecipanti ha raccontato come al termine del suo tirocinio in un ristorante di Siviglia abbia trovato lavoro presso un ristorante a Trento. L'obiettivo di "riattivare" questi giovani è stato in parte raggiunto: cinque aziende hanno proposto al giovane di restare a lavorare. E in tre hanno accettato la proposta.















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