«Erano seduti nella neve. La bimba immobile» 

Il racconto del maggiore della Gdf che li ha trovati: «Ho visto un puntino rosso in mezzo al nulla»



TRENTO. «A Carisolo imbarchiamo l’unità cinofila e il tenente del soccorso alpino della Gdf di Tione. Sorvolo la Val Genova, la rastrello. Un volo basso a 50 metri da terra. Quasi li vedi in faccia gli escursionisti. Nella neve cerco tracce, segni di passaggio. Niente, nemmeno al rifugio città di Trento. Poi, in lontananza lo vedo. Vedo un puntino rosso in mezzo al nulla. Capisco. Non so, un senso, forse. Sapevamo solo che un adulto ed un minore erano dispersi, nessun’altra indicazione, nemmeno l’abbigliamento. Le persone sono due, sedute. Uno si alza e agita debolmente una racchetta. Il puntino rosso è fermo. Li abbiamo trovati, sono loro. Dalla valle soffia un vento forte che spinge l’elicottero verso le rocce. Attenzione, bisogna fare attenzione. Un primo atterraggio, sbarcano i due militari con l’unità cinofila. Con gli sci raggiungono una cresta di neve, dove si trovano padre e figlia. Dall’elicottero seguo le operazioni di soccorso, mentre cerco un punto d’atterraggio. I due, accompagnati dai militari, vengono sotto bordo. Li imbarchiamo. Al passo del Tonale c’è l’elicottero del 118. La bimba dice “Thanks, thanks”. Lei e il padre sono stremati. Mantengo il sangue freddo. Eravamo pronti al peggio». Il maggiore Antonio Maggio è il comandante dell’equipaggio del Volpe 216, l’elicottero che ieri, alle 9.30, ha individuato e tratto in salvo i due dispersi sul Presena. Pilota dal ’93, ha mantenuto il sangue freddo fino alla fine. Ieri mattina un volo basso. «Non lo ho lasciato solo, quel puntino rosso». Mentre lo dice si commuove.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle