Dai pc alle tavole da surf Un’asta da tutto esaurito

I beni usati del Comune sono stati aggiudicati assieme ad altri oggetti smarriti Ressa per i computer, un’ottantina. Centocinquanta i partecipanti all’evento


di Lorenzo Di Domenico


TRENTO. Mobili in disuso, biciclette abbandonate e vecchi, ma ancora funzionanti, computer. Questi, principalmente, i “protagonisti” dell’asta svoltasi ieri nell’ex cortile dei vigili in via Bronzetti. L’asta, organizzata dal Comune, prevedeva la vendita di più di 230 lotti di oggetti in disuso o abbandonati e ha riscosso un ampio successo. Hanno infatti partecipato più di 150 persone, chi per curiosità e chi per aggiudicarsi un oggetto ben preciso individuato sulla lista che veniva distribuita all’ingresso. In molti quindi si sono dati battaglia a suon di rialzi per aggiudicarsi una bicicletta, una scrivania o addirittura una tavola da surf, il tutto a prezzi accessibilissimi. La base d’asta era infatti di 5 euro, eccezion fatta per i computer, venduti a partire da 40 euro singolarmente e da 80 o 160 in lotti. «Quest’asta - spiega la presidente della commissione, Cristina Degasperi, responsabile del servizio ragioneria del Comune - viene svolta all’incirca ogni anno ed ottiene sempre un grande successo a livello di persone presenti. Riusciamo sempre a vendere quasi tutto, gli invenduti vengono “battuti” nuovamente a fine asta e se rimangono tali vengono portati in discarica». La dottoressa Elisabetta Dallapè, in veste di banditrice d’asta, ha quindi assegnato ai migliori offerenti gli oggetti a disposizione. Particolare interesse è stato rivolto verso le biciclette e i computer, un’ottantina, tutti ancora funzionanti, come verificato dai tecnici del Comune.

Il ricavato dell’evento verrà versato nel bilancio comunale.

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