Dai fiori allo speck: le spese del Comune di Rovereto

In un anno poco più di 40.000 euro per pagare soggiorno agli ospiti, pranzi di lavoro, targhe e corone di alloro


di Giancarlo Rudari


ROVERETO. C’è dentro di tutto nella lunga lista di voci di spese di rappresentanza dell’amministrazione comunale nel 2011. Si va dalla mancata di euro (7 per l’esattezza, vale a dire un biglietto di ingresso al Mart) ai 4.916,48 (proprio così, specificate al centesimo...) utilizzati per la commemorazione caduti della prima guerra mondiale: nello specifico buffeti all’ossario del Pasubio, rinfresco per ospiti stranieri, ospitalità ospiti stranieri, cena per ospiti stranieri. Eppoi altre voci più o meno curiose compongono l’elenco che si attesta sulla cifra di 40.955,84 euro. Insomma soldi spesi per rappresentare, a vario titolo e nelle più disparate occasioni, la città di Rovereto.

In diverse occasioni si tratta di rimborsi di pranzi o cene di lavoro, di acquisto di generi alimentari, di mazzi di fiori che possono andare dai 25 euro (per festeggiamenti concittadino ultracentenario) per arrivare (ad una spesa unica) di 416 quali oggetti di rappresentanza. Di generi alimentari è lungo l’elenco. Qualche curiosità? Confezioni di caffé per 18 euro, caramelle (visita alle scuole elementari cittadine) per 34,99 euro, un trancio di speck per 16,30 euro e un pezzettino di grana per 12,06 euro (ma quanto sarà stato, un assaggio?) per passare quindi alle confezioni di grappe e bottiglie di vino e spumante utilzzati per rinfreschi di rappresentanza alle città gemellate.

E quando si parla di gemellaggi bisogna pensare ai trasporti, all’ospitalità e al sostentamento di chi arriva dall’estero. Si arriva a 1.570 euro per i buffet in occasione del trentesimo anniversario del gemellaggio tra il liceo Rosmini e quello di Forcheim; a 1,790 per servizio trasporto pullman e prima colazione alla squadra di pallavolo giovanile di Bento Concalves; a 1.175 euro per ospitare la squadra di Focheim al torneo dalla pace ai quali vanno aggiunti 1.000 euro per il coro Bianche Zime, mentre per ospitare gli Schutzen di Kufstein ci si è fermati alla cifra di 600 euro.

Capitolo pranzi e cene di lavoro, si intende. Si passa dalla modica cifra di 20 euro, all’incontro tra giunta comunale e di Comunità di Valle per 560 euro; dall’incontro con il regista Scaparro e suo staff (103,50 euro) all’incontro con l’assessore Mellarini per 47,70 euro. Ma al vertice della spesa c’è il servizio di catering per l’incontro delle giunte comunali di Rovereto e Trento a palazzo Alberti per 880 euro.

Varie ed eventuali, come l’acquisto di felpe ricamate “Rovereto 2011” per la cerimonia di premiazione degli sportivi roveretani per 4.038,98; bandiere, gagliardetti e materiale commemorazione caduti per 1.603 euro, mentre 30 riproduzioni di Maria Dolens sono costate 450 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Scuola & Ricerca

In primo piano