Costruiscono le tribune di un campo «fantasma»

Nago: cantiere al lavoro per i posti a sedere, ma il centro sportivo non si farà. Critiche di Tonelli. Dura replica del sindaco: «Il progetto quando lui era in giunta»


di Matteo Cassol


NAGO. Nell'ambito dei lavori del nuovo centro scolastico di Tezze a Nago si stanno costruendo anche delle tribune: attualmente, però, le gradinate danno sul nulla, perché il centro sportivo lì inizialmente previsto non si farà. Uno spreco di denaro pubblico? Una scelta progettuale assurda? Per Eraldo Tonelli, consigliere d'opposizione che peraltro era in Giunta durante alcuni passaggi fondamentali dell'iter progettuale, è così, mentre a detta del sindaco nagotorbolano Luca Civettini si tratta di un falso problema, perché costruire le tribune piuttosto che andare "via dritti" con il muro non presenta differenze evidenti di costo e perché lì davanti in futuro sorgerà un'area ricreativa a prato.

«Quando la nostra amministrazione prese in mano il progetto nel 2007 - afferma Tonelli - eravamo rimasti sorpresi dal fatto che la scuola non fosse divisa dalla palestra al fine di premettere l'uso anche quando la scuola è chiusa. Poi c'era la mancata separazione degli spazi esterni, poiché è impensabile che bambini del nido, della materna e delle elementari possano usare lo stesso giardino. Siamo inoltre rimasti basiti del fatto che lo spazio di accoglienza della scuola materna sia costituito dalla sala mensa, come pure dalla mancanza di un tetto sull'ingresso del nido. Per questo avevo affermato che partiti i lavori avremmo preteso un progetto di variante in corso d'opera, anche perché trascorsi ormai 10 anni dalla prima ipotesi serve rivedere il progetto e ampliare gli spazi di nido e materna. Richiesta che ho portato in Consiglio comunale. Ne è passata di acqua sotto i ponti. Nel frattempo le tribune, come peraltro sostenevano le opposizioni di Civettini e Morandi, serviranno a guardare le campagne delle "Carogne", in assenza del previsto nuovo campo sportivo che Civettini intende mantenere in Mala».

«È stata la precedente amministrazione - controbatte il sindaco - a sperperare soldi pubblici per progettare, su terreno privato, un preliminare del campo da calcio senza avere le risorse per farlo: la variante che cercherà di migliorare il vecchio progetto approvato (prato davanti alle tribune, palestra, spazi comuni e tettoie compresi) dall'amministrazione Bertolini 1 e 2 (di cui Tonelli era vicesindaco nonché assessore ai lavori pubblici) troverà attuazione in corso d'anno (l'abbiamo già verificata e concordata con Itea), secondo le esigenze del progettista e della ditta e non di Tonelli, al quale forse rode che stiamo raggiungendo l'obiettivo da lui mancato, ossia consegnare nel più breve tempo e nel miglior modo possibile un'opera prioritaria per il nostro territorio».













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