Ateneo, i «paletti» dei docenti sullo Statuto

Inviato un documento a Bassi per difendere l'autonomia dai conflitti


Jacopo Tomasi


TRENTO. Evitare intrecci di nomine e prevenire i conflitti d'interesse. Sono questi i due "pilastri" sui quali si poggia il modello di Università immaginato dai 427 firmatari dell'ormai famosa petizione e messo nero su bianco in un documento dal titolo «Condizioni statutarie necessarie per l'autonomia», che è stato inviato nei giorni scorsi al rettore dell'ateneo trentino, Davide Bassi.  Il documento è stato rielaborato ed approvato durante l'assemblea che si è svolta a Economia il 24 novembre scorso ed ora è nelle mani del rettore con l'obiettivo che ne tenga conto in vista dell'ormai non lontana approvazione dello Statuto.

Con pochi giri di parole e grande concretezza, i docenti entrano subito nel merito mettendo dei "paletti" in difesa dell'autonomia. Chiedono che si evitino «intrecci di nomine che distruggono la distinzione di ruoli, accentrando il potere sempre nelle mani degli stessi». Alla luce di questo presentano un modello d'ateneo con il rettore eletto direttamente dalla comunità accademica, il Senato come camera di rappresentanza delle diverse aree accademiche ed il Cda che garantisca la presenza di componenti interne della comunità accademica. Questo è il punto più delicato, proprio perché la bozza di Statuto prevederebbe solo componenti esterni. Mettendo - secondo i docenti firmatari - a rischio l'autonomia dell'ateneo e rischiando di far emergere conflitti d'interesse.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle