la gara

Arco, arrivano i campionati italiani di pipa

Arco, domenica nell’ex biblioteca una sessantina di appassionati si sfidano nella cpompetizione a "lento fumo"


di Gianluca Marcolini


ARCO. Non ci stanno proprio a passare per tabagisti, alla stregua di normali consumatori di sigarette, perché per i cultori di questo oggetto accendere la pipa non rappresenta un vizio bensì un rito, a tal punto che vengono organizzate delle vere e proprie gare. Ad Arco, domenica 19, andrà in scena la prima prova del campionato italiano di “lento fumo”. La manifestazione si svolge in Italia da quasi mezzo secolo ed ha già fatto tappa al Casinò arcense, per due volte, alla fine degli anni Novanta. L'organizzazione è a cura del Pipa Club dell'Alto Garda che attualmente conta una dozzina di membri che si riuniscono con periodicità per allenarsi e condividere la loro passione.

«Ci troviamo al ristorante Alfio a Dro – spiega il vicepresidente Angelo Avancini – dove abbiamo a disposizione una sala appositamente dedicata in cui possiamo allenarci ma anche semplicemente stare insieme e trascorrere alcune ore in amicizia». La gara di domenica è la prima di una serie di tre prove che metterà in palio il titolo italiano.

Gli organizzatori si aspettano tra i 50 e i 60 partecipanti che si daranno battaglia nella sala dell'ex biblioteca, al primo piano del Casinò municipale. In queste gare non vince il più veloce ma il più lento, ovvero chi riesce a tenere accesa la propria pipa più a lungo. Ogni concorrente ha a disposizione tre grammi di tabacco e cinque minuti per preparare la pipa, quindi due fiammiferi ed un minuto esatto per accenderla.

A quel punto scatta il cronometro: chi riesce a farla durare di più vince. Serve una particolare abilità nel consumare meno tabacco, in un rituale che si tramanda ormai da secoli. Gli italiani, in questa disciplina, sono i migliori in assoluto nonché i campioni del mondo in carica. Ad ottobre saranno chiamati a difendere il titolo in casa, a Monastier di Treviso.

Il programma dell'evento prevede alle 10 l'accoglienza e il benvenuto della città, quindi a mezzogiorno il pranzo proposto dallo chef di casa Marcello Franceschi. Nelle stesse stanze del Casinò saranno presenti anche sei costruttori di pipe, maestri artigiani che esporranno le loro creazioni. Nel pomeriggio, dopo il saluto dei presidenti del Pipa Club Italia e del Pipa Club Altogarda, prenderanno il via le gare per la classifica generale, quella femminile e per club.

Le sfide si concluderanno entro le 18.30, in tempo per le premiazioni. Verrà assegnato anche il trofeo Pipa Club Altogarda destinato al primo club classificato. Il regolamento prevede l'utilizzo di una marca precisa di tabacco, Mac Baren, e anche un tipo di pipa ben preciso, una Savinelli 101 omologata dal Pipa Club Italia. Il club altogardesano è attivo da oltre vent'anni.













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