Alcol, in un anno 34 sanzioni a baristi e giovani

I dati della PRovincia. Pacher: «Dieci bar analcolici, ma nessuno iscritto all’albo alcol-free»



Nel 2012, in Trentino, sono state 34 le sanzioni nei confronti di baristi, minorenni e maggiorenni che hanno violato la legge che tutela i ragazzi dal consumo e dall'abuso di alcolici, multe che hanno portato nelle casse della Provincia 10.345 euro. I minorenni multati sono stati nove. Nel 2013 è stata data una sola sanzione per la violazione dell'obbligo, da parte dei baristi, di esporre i cartelloni per sensibilizzare i ragazzi a non esagerare col bicchiere. Lo rende noto il presidente della Giunta provinciale Alberto Pacher nella risposta ad un'interrogazione di Luigi Chiocchetti della Ual. I bar analcolici in Trentino sono dieci, ma nessuno di questi si è iscritto all'albo dei locali alcol - free, così come non sono state presentate domande per le maggiorazioni del 3% dei contributi per le strutture previste dalla legge 6 per gli esercizi che non vendono alcolici. Più di 49 mila euro sono stati investiti lo scorso anno dall'Azienda sanitaria per i progetti di informazione e prevenzione nelle scuole per educare i ragazzi a non esagerare con l'alcol; più 49 mila euro nel periodo settembre 2011 - agosto 2012 per il progetto «Pub e disco»; per il 2013 sono stati stanziati 35 mila 871 euro per il «Progetto salute, alcol e fumo» e il «Coordinamento alcol, guida e promozione della salute».













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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle