Rifiuti e stand, il Bike Festival che non piace 

Un lettore: «Ricariche per le auto in via Filzi interdette». Il Comune: «Dispiace, ma c’è l’alternativa»



RIVA. Si chiude oggi con il consueto successo di pubblico l’edizione numero 25 del Bike Festival. Decine di migliaia di persone hanno affollato in questi giorni Riva e la Busa, facendo felici soprattutto gli operatori turistici, dagli albergatori ai titolari di bar e ristoranti. Tutti contenti? Non è così e d’altra parte non potrebbe essere altrimenti visto che non sempre la convivenza tra i residenti e i bikers è rose e fiori.

Tra gli scontenti c’è un nostro lettore, Paolo Mariano, che ha scritto al Comune e al “Trentino”, lamentando il fatto che le colonnine per la ricarica delle auto elettriche di via Filzi siano di fatto state interdette dalla presenza degli stand del Bike Festival. Un controsenso per Mariano visto che il Bike Festival è sinonimo di vita sana e all’aria aperta.

«Dispiace per il disagio, il Bike Festival è una grande opportunità ma qualche problema inevitabilmente lo crea - spiega l’assessore comunale Alessio Zanoni - va però detto che l’alternativa c’è, visto che proprio lo scorso anno due nuove colonnine per la ricarica delle auto elettriche sono state inaugurate presso la stazione delle corriere di viale Trento».

Sul tema Bike Festival ha presentato invece un’interrogazione il consigliere comunale di minoranza (ex 5 Stelle) Flavio Prada, che parla di «disastro» per i residenti, alle prese con un traffico congestionato e con una gestione tutt’altro che virtuosa dei rifiuti (servizio per altro in mano alla Comunità dell’Alto Garda e Ledro).

Per questo motivo Prada si rivolge al sindaco di Riva Adalberto Mosaner per sapere «con quale modalità sono stati assegnati gli spazi per le installazioni di stand e tendoni del festival e quanto ne è stato ricavato dall’utilizzo del suolo pubblico corrispondente? Quali sono state le misure speciali per la gestione del traffico nel periodo del festival? Qual è stata la strategia per affrontare l’aumento sensibile (e prevedibilissimo) dei rifiuti? Quali controlli sono stati fatti per contrastare l’abusivismo nel settore delle locazioni di camere e appartamenti vacanze, causa primaria dei problemi sopracitati?».

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