fauna selvatica

E’ un cucciolo albino l’orsetto trovato morto sopra Garniga

Rinvenuto dopo una segnalazione sul sentiero che porta a Malga Albi: probabilmente è stato abbandonato dalla madre (foto Il T)

IL CASO Inseguito dall'orsa in val di Peio: paura per un escursionista



TRENTO.  E’ di un orso albino la carcassa di un cucciolo ritrovata nei giorni scorsi in una zona forestale sopra l'abitato di Garniga, sul Monte Bondone. Il ritrovamento è stato effettuato dal Corpo forestale della Provincia di Trento dopo la segnalazione di alcuni escursionisti in merito a un esemplare in difficoltà.

L’avvistamento è avvenuto sul sentiero che da Garniga porta a Malga Albi.

La presenza dell’animale era stata segnalata da un escursionista al personale forestale che, secondo il protocollo, ha spostato l’orso nel bosco togliendolo dalla strada dove si trovava, con l’obiettivo di favorire il ricongiungimento con la madre. Una pattuglia ha anche chiuso la strada e sorvegliato l’area per evitare il contatto con gli escursionisti.

Nei giorni successivi, l’animale è stato ritrovato morto, probabilmente perché abbandonato dalla madre. Si tratta probabilmente del figlio dell'orsa osservata in zona negli stessi giorni con un altro piccolo.

La carcassa è stata dunque campionata geneticamente – ha informato la Provincia – attraverso il database della Fondazione Mach sarà possibile conoscere l’identità del padre e della madre.

A tal proposito va puntualizzato che nel primo anno di vita il tasso di mortalità naturale dei cuccioli di orso può superare il 50%.













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano