Il castello di Pergine prepara un’estate ricca d’appuntamenti 

Il programma. Si parte già a fine mese, sabato prossimo, con la presentazione del “silent book” dell’illustratore Adriano Siesser, a maggio si entra nel vivo con la mostra di Giuliano Orsingher


Roberto Gerola


Pergine. Sarà sabato di fine mese il primo appuntamento culturale al castello di Pergine. Ma sarà poi il mese di maggio a coinvolgere l’antico maniero in una serie di iniziative a preludio di una intensa estate. E sarà soprattutto l’associazione Amici della Storia, in collaborazione con il Comune e la Fondazione Castel Pergine, ad avviare il ricco calendario di appuntamenti. Per primo, sarà la presentazione del silent book “Il Castello di Pergine” (un volo nella sua storia) in programma nel pomeriggio del 27: in 12 tavole, opera dell’illustratore Adriano Siesser, viene rappresentata la storia del castello dalla preistoria ai giorni nostri. Le tavole illustrano i mutamenti del paesaggio, nell’ambiente, nell’economia, nella costruzione sociale e politica con riflessi nella fabbrica dell’edificio. L’autore darà dimostrazione della tecnica utilizzata; seguirà un laboratorio per due gruppi di giovani (6-12 anni).

Arte ambientale

Ma è il mese di maggio a rappresentare l’avvio vero e proprio con sabato 4 (alle 17.30) e la presentazione di “E-vento” la proposta “arte ambientale” dello scultore Giuliano Orsingher. Si tratta della nuova edizione della mostra di “grandi opere” che trova ispirazione nel nubifragio di fine ottobre. Si passerà poi al sabato successivo (11 maggio) con l’ appuntamento con i Palazzi Aperti che quest’anno non poteva che comprendere Castel Pergine. Ritrovo alle 14, al parcheggio del Tegazzo per salire a piedi lungo la strada con il selciato, fino al pian della Panizza (1.200 metri) per poi proseguire fino al Castello (altri 300 metri). Il percorso dal Rione del Tegazzo (il primo nucleo storico ai peidi del maniero) al pian dela Panizza e al “Pra’ del Croz de l’oz cuel” con Gianpaolo Dalmeri e Davis Benedetti che illustreranno percorso e storia. A seguire visita alla mostra di Orsingher con commento di Alessandro Fontanari.

Giochi didattici

Altro appuntamento domenica 12, nell’edificio delle ex stalle del castello con i giochi didattici da tavolo per ragazzi realizzati dagli stessi insieme ai docenti Maria Virginia Adelmi e Giuseppe Berlanda (scuole medie Garbari). Sarà un laboratorio denominato “Costruiamo il castello nel castello” con i giochi che potranno essere portati a casa. Ultimo appuntamento di maggio al castello sarà la “visita inusitata” al Castello con Anna Moratelli, David Benedetti e Iole Piva a guidare” il percorso. Da notare il recupero dell’edificio ex stalle e la realizzazione (a fianco) di un palco per spettacoli.

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