mezzolombardo 

Uno studentato per il “Martini” 

La struttura prevista nel progetto di edilizia sociale del Comune



MEZZOLOMBARDO. La mancanza di uno studentato per chi studi all’Istituto M. Martini è uno dei problemi che la giunta comunale ha affrontato alla fine dello scorso anno e che pare troverà presto una soluzione. La Provincia ha infatti recentemente predisposto un contributo per il sostegno di un progetto che era stato presentato nei mesi scorsi. «Grazie alla collaborazione con la Comunità di valle e altri Comuni è stato proposto un articolato progetto che risponde a diverse necessità di edilizia sociale; partendo dalla realizzazione di uno studentato e di una foresteria per l'Istituito, si metterebbero in rete diverse strutture di servizio, come residenze per gli anziani, housing sociale, ecc. Questo permetterebbe di assicurare una migliore sostenibilità economica e gestionale a questi servizi» ha spiegato il sindaco Christian Girardi. L’Istituto Martini conta 132 alunni al liceo scientifico,73 all’indirizzo tecnologico, 87 all’economico, 108 al liceo economico sociale, 90 al liceo di scienze applicate, 50 all’ economico serale; 22 studenti sono iscritti ai corsi di educazione del primo ciclo e 28 ai diversi percorsi destinati agli adulti secondo il concetto di educazione permanente. L’Istituto, diretto da Tiziana Rossi, è frequentato quindi da quasi 600 studenti, molti dei quali arrivano in paese anche da lontano, attratti dalla specifica e articolata offerta formativa. In questo anno scolastico, ad esempio, il Martini è stato la prima scuola trentina a sperimentare un percorso quadriennale di istruzione secondaria (liceo scientifico opzione scienze applicate), una delle 60 sperimentazioni attivate sul territorio nazionale. La scuola superiore di Mezzolombardo è una realtà in crescente crescita numerica e qualitativa che muove l’amministrazione verso nuove scelte e può dare al territorio opportunità di crescita. (a.t.)













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