Funivie Campiglio, Bosco ha passato il testimone

Madonna di campiglio. La notizia non è di quelle dell’ultima ora: da oltre un anno, ossia da quando in azienda entrò Bruno Felicetti, era noto che Francesco Bosco, direttore generale di Funivie...

Madonna di campiglio. La notizia non è di quelle dell’ultima ora: da oltre un anno, ossia da quando in azienda entrò Bruno Felicetti, era noto che Francesco Bosco, direttore generale di Funivie Madonna di Campiglio, nel corso di quest’anno avrebbe maturato la pensione. Dopodomani, venerdì 8 maggio, sarà l’ultimo giorno di presenza fissa alla direzione di una delle società impiantistiche più importanti dell’arco alpino, dopo 12 anni di attività a Campiglio seguiti ai 23 alla direzione di Adamello Ski, società che gestisce gli impianti del Tonale. Anni cruciali quelli che hanno visto il manager lombardo alla guida della società impiantistica dell’alta Rendena, che è stato anche presidente Anef Trento (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). Non va dimenticato infatti che, sotto la sua direzione la Società Funivie Madonna di Campiglio ha vissuto vicende aziendali di grande rilevanza, come l’ampliamento del demanio sciistico a 150 chilometri di piste due anni fa, con l’acquisizione di Funivie Folgarida e Marilleva tramite la società veicolo Sviluppo Aree Sciistiche.

Da lunedì 11 maggio e fino a venerdì 31 luglio, il manager sarà in ferie. Dall’1 agosto 2020 il ritiro a vita privata sarà definitivo, anche se lo si vedrà spesso a Madonna di Campiglio, dove Bosco ha deciso di stabilire la propria residenza. In una breve nota di saluto a tutti coloro che in qualche modo, a vario titolo hanno collaborato con la sua direzione, o seguito le sorti di Funivie Madonna di Campiglio, Francesco Bosco scrive: «Per me è stata una grande esperienza lavorativa, ricca di risultati e di soddisfazioni, non solo lavorative ma anche e soprattutto personali e di rapporti umani. Faccio un grande in bocca al lupo all’amico Bruno Felicetti, che da lunedì 4 maggio ha assunto l’incarico di direttore generale di Funivie Campiglio. Altre parole credo non servano. Una calorosa stretta di mano ed un arrivederci in momenti meno drammatici di questi giorni, condizionati da Covid 19». È iniziata dunque l’era Felicetti alla direzione della Società Funivie Campiglio: un inizio non propriamente baciato dalla fortuna se pensiamo alla stagione estiva, a causa della pandemia, ma che guardando al prossimo inverno potrebbe anche essere meno preoccupante, o comunque sotto controllo, sperando nel vaccino. E.B.B.