Campiglio, dal presepe aiuti per Dimaro

MADONNA DI CAMPIGLIO. Il “Presepe delle Dolomiti”, realizzato nella chiesa nuova di Madonna di Campiglio quest’anno si è vestito di solidarietà. Questa singolare rappresentazione della natività,...



MADONNA DI CAMPIGLIO. Il “Presepe delle Dolomiti”, realizzato nella chiesa nuova di Madonna di Campiglio quest’anno si è vestito di solidarietà.

Questa singolare rappresentazione della natività, realizzata dal parroco don Romeo Zuin con la collaborazione di alcuni volontari, quest’anno è stata posizionata sopra il mosaico che rappresenta i miracoli di Gesù all’Umanità sofferente, realizzato nel 1979 su una superficie di 16 metri quadrati, disegnato da Trento Longaretti d’origine bergamasca e realizzato con tecnica veneziana con 70.000 tasselli dalla Peresson di Milano. Il presepe, di pari lunghezza, ha per sfondo la fotografia che riproduce l’intera parte centro - settentrionale delle Dolomiti di Brenta, con l'obiettivo di attualizzare la natività nel territorio locale. L’obiettivo è quello di unire in modo anche simbolico la comunità di Madonna di Campiglio con quella limitrofa del Comune di Dimaro Folgarida, duramente colpita dagli eventi calamitosi dello scorso 29 ottobre, al quale verranno devolute le donazioni che i fedeli affideranno al pastore “custode del presepe”.

Sicuramente un bel gesto simbolico, ricco di umanità e condivisione. (w.f.)













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle