cavalese 

Bollani e Grillo, che notte magica 

Palafiemme gremito per l’atteso concerto dei due grandi pianisti


di Giampaolo Corradini


CAVALESE. Il Congresso internazionale Europiano 2018 per accordatori, riparatori, progettisti e appassionati di pianoforti ha vissuto l’altra sera l’atteso concerto di Stefano Bollani e Francesco Grillo al Palafiemme di Cavalese gremito in ogni ordine di posto. I due artisti hanno fatto un “palleggio” di note e sinfonie, scherzando e coinvolgendo il pubblico, i molti tecnici provenienti da tutta Europa, dagli Usa e dall’Australia, su due pianoforti Fazioli. Ad aprire la serata ha provveduto la presentatrice Marisa Giacomuzzi nel portare il saluto della Val di Fiemme, in lingua italiana e inglese, cui è succeduto l’intervento del consigliere provinciale Pietro De Godenz il quale ha ricordato i vari passaggi che si sono succeduti fin dagli anni ’90 con l’Aiarp (Associazione italiana accordatori e riparatori di pianoforti) presieduta da Luciano Dal Rio, formata da 160 uomini e donne, tecnici e accordatori, ammessi attraverso un severo esame di selezione, così come gli enti che hanno contribuito alla realizzazione del Congresso: dalla Provincia alla Regione, al Comune di Cavalese, all’Apt della Val di Fiemme, a Trentino Marketing in particolare i “Suoni delle Dolomiti” nella persona di Chiara Bassetti, alla ditta Ciresa di Tesero, produttrice di tavole armoniche (l’amministratore delegato, Fabio Ognibeni, è presidente del Comitato organizzatore del congresso di Europiano 2018).

L’eclettico e trascinante Stefano Bollani, compositore, pianista, cantante, scrittore, attore e conduttore radiotelevisivo, si è ritrovato proiettato nuovamente in Trentino dove ha partecipato più volte al Festival di musica in quota, “I Suoni delle Dolomiti” e dove, nel 2012, la Val di Fiemme e la Magnifica Comunità di Fiemme gli hanno intitolato un abete di risonanza del “Bosco che Suona”, un itinerario musicale (in Valmaggiore, sopra Predazzo) dove gli abeti rossi portano il nome di grandi musicisti. A fianco di Bollani ha suonato Francesco Grillo, audace pianista e compositore, che recentemente ha inciso, con Sony Music, una sua trascrizione per pianoforte delle “Quattro stagioni di Vivaldi”.

A margine del concerto va sottolineato come dal 2000 il rapporto tra Aiarp e Val di Fiemme non si è mai interrotto, tanto che ogni anno, a settembre, la valle ospita il corso tecnico dell’Aiarp e ora si prepara a una nuova edizione di Europiano. Il presidente, Del Rio, è conosciuto come “Il mago del pianoforte”, nonché il decano degli accordatori. Nel “Bosco che Suona” della Val di Fiemme vive anche un abete di risonanza che porta il nome dell’Aiarp Fiemme, ribattezzata da allora, la Valle dell’Armonia.













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