Slavina / L’allarme

Valanga in Trentino, 3 coinvolti: uno estratto dalla neve incosciente

La chiamata ai soccorritori è arrivata da uno dei componenti del gruppo, semisepolto nella neve, che non riusciva però ad aiutare nella localizzazione



MADONNA CAMPIGLIO. Una valanga si è staccata intorno alle 13 in val Gelada, a 2200 metri di quota fra Malga Mondifrà e la bocchetta dei Tre Sassi. È stato coinvolto un gruppo di 3 scialpinisti francesi, tutti vivi. La chiamata è arrivata da uno dei componenti del gruppo, semisepolto nella neve, che non riusciva però ad aiutare nella localizzazione. Fortuitamente altri due scialpinisti, membri del soccorso alpino, si trovavano nelle stesse zone e hanno potuto raggiungere l'uomo e procedere nella ricerca degli altri due componenti del gruppo, tramite Artva: uno è stato estratto vigile e l’altro incosciente, nonostante respirasse.

Al momento sembrerebbero essere coscienti tutti e tre, ma in stato d’alterazione da shock. L’elicottero è partito ma non ha potuto recarsi sul target per via della scarsissima visibilità ed è dunque rientrato a valle. I sanitari si stanno spostando verso il target via terra, con personale delle stazioni di Tione e Campiglio, supportati dal SAGF della Guarda di Finanza.

Si sta valutando se ci siano altre persone oltre alle tre già individuate, dunque i due soccorritori presenti già sul posto stanno procedendo ad una bonifica della zona per accertarsene.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle