Due studenti in cattedra al Vivicittà

A Rovereto s'impongono il liceale Mazzola e la laureanda Armellini


Paolo Trentini


ROVERETO. Due studenti in cattedra al Vivicittà di Rovereto. Luca Mazzola, iscritto alla quinta classe del Pozzo di Trento, ed Elena Armellini, laureanda in storia dell'arte all'Università di Verona, hanno vinto la corsa roveretana.
Una manifestazione che ha richiamato quasi 150 atleti e dedicata alla figura della "Zigherana", le lavoratrici roveretane impiegate all'ex Manifattura tabacchi, tanto che il percorso prevedeva il passaggio proprio all'interno dello stabilimento. Dodici come sempre i chilometri da percorrere, ieri divisi in due giri di uguale distanza con partenza e arrivo allo stadio Quercia. La gara arriva alla vigilia della stagione in pista e per questo i migliori atleti la prendono come un test di prova. Gli altri come un diversivo o una gara contro gli amici o i rivali di sempre nel caso degli over 35. Tra loro anche il sindaco di Rovereto Andrea Miorandi e l'assessore all'industria e artigianato Alessandro Olivi. La mancanza di un cospicuo montepremi in denaro fa sì che il livello della competizione non sia esagerato, ma il tracciato un po' ondulato è comunque un banco di prova adeguato per tutti, soprattutto per i runners della domenica.
Mazzola, che sabato ha vinto il campionato italiano di cross "Csi", ha la gamba ancora calda e lo dimostra immediatamente lasciando la compagnia. Nessuno ha il passo del'atleta junior del Lagarina Crus Team, soltanto Carlo Meloni riesce a tenerlo a vista, ma senza riuscire a riportarsi nella sua scia. Dietro, molto più staccati, seguono Giuliano Bressan, Giorgio Sebastiani, Manuel Candioli e Davide Parisi. Elena Armellini (Quercia) invece viaggia relativamente tranquilla, ancora di più di quanto possa fare Mazzola. L'avversaria più pericolosa è Katia Favalli (Trento) la quale non prova nemmeno il duello, tanto è diverso il ritmo tra le due. Mazzola impiega meno di venti minuti per completare il primo giro, poco più di quaranta per completare la gara e venti secondi in meno di Carlo Meloni, secondo arrivato davanti a Giuliano Bressan. Armellini ne impiega 46 in totale, staccando di oltre quattro minuri Katia Favalli.

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