ciclismo

Cinquanta trapiantati d’organo in bici da Innsbruck ad Arco

Venerdì il via dell'Euregio Tour, una tre giorni di sport all'insegna della sensibilizzazione sull'importanza della donazione degli organi



TRENTO. Partiranno venerdì da Innsbruck e in sella alle loro biciclette, in tre giorni, attraverseranno il confine del Brennero, affronteranno l’impegnativo Passo Giovo, scenderanno verso Caldaro, Ora e Trento, si fermeranno a Rovereto, per onorare la Campana dei Caduti, e concluderanno il loro viaggio ad Arco. E’ tutto pronto per la 15esima edizione dell’Euregio Tour la manifestazione promossa dal “Transplant Sportclub Südtirol-Alto Adige” volta ad informare l’opinione pubblica sulle terapia del trapianto e a sensibilizzarla, più in generale, sull’importanza della donazione degli organi. Al via della “corsa” sono attesi più di 100 partecipanti, la metà dei quali (47 provenienti da 11 diversi paesi) trapiantati d’organo.

Un modo, quello di salire in sella a una bici e di pedalare per ben 300 chilometri, di dimostrare che anche le persone che hanno subito un trapianto possono vivere una vita normale, fare sport, riuscire a compiere delle piccole, grandi imprese. I partecipanti, infatti, dimostreranno con il loro impegno e la loro abnegazione, che il trapianto di un organo costituisce una vera e propria seconda possibilità.

Il percorso vedrà, dunque, i partecipanti partire venerdì mattina alle 8.30 da Innsbruck, superare il Brennero e fermarsi a Vipiteno per il ristoro, superare il Passo Giovo, per arrivare a San Leonardo in Passiria alle 17. Sabato il via è previsto alle 8.30 per attraversare Tirolo, Merano, Appiano, Caldaro ed arrivare alle 16.30 ad Ora. Domenica l’ultima tappa: partenza alle 8, ristoro a Rovereto alle 11 e sosta alla Campana dei Caduti fino alle 12.20 per dedicare il suono della campana ai donatori d’organo e arrivo previsto alle 13, ad Arco.













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