Azzurri a Budapest per l’Euro Hockey 

Il Blue Team di Clayton Beddoes nel prestigioso palaghiaccio di Tüskecsarnok



BUDAPEST (Ungheria). Inizia dal Tüskecsarnok di Budapest, uno dei palaghiaccio più prestigiosi della Mitteleuropa, l’avventura sul pancone della Nazionale azzurra di hockey per Clayton Beddoes. Il nuovo head coach della Nazionale italiana farà il suo esordio in occasione della prima tappa dell’Euro Ice Hockey Challenge, il tradizionale torneo per squadre nazionali di seconda e terza fascia. L’Euro Hockey Tour è riservato esclusivamente a Russia, Repubblica Ceca, Svezia e Finlandia. Il Blue Team sulle rive del Danubio oggi giocherà alle 15.30 contro il Giappone, domani (19) contro l’Ungheria e domenica (14.30) contro la Polonia. Contro i nipponici, unica squadra di questo torneo a militare nella I.a Divisione Gruppo B, sarà il 4° scontro diretto nelle ultime tre stagioni. I precedenti parlando di due vittorie azzurre (Eihc in Lettonia nel 2015 e Mondiali di Katowice 2016) ed una giapponese (Mondiale di Cracovia 2015). Magiari e polacchi saranno avversarie dell’Italia al prossimo mondiale di I.a Divisione Gruppo A. L’Italia oggi dovrebbe scendere sul ghiaccio con Gianluca Vallini tra i pali, quindi con i blocchi di difesa composti da Luca Zanatta (capitano) e Armin Hofer, Jan Pavlu e Stefano Marchetti, Daniel Glira ed Alex Trivellato, e Roland Hofer e Michael Angelo Zanatta. In attacco i terzetti dovrebbero essere composti da Luca Frigo-Diego Kostner-Simon Kostner, Alex Frei-Tommaso Goi-Michele Marchetti, Tommaso Traversa-Raphael Andergassen-Viktor Schweitzer e Matthias Mantinger-Edoardo Caletti-Alex Lambacher.

«La mia più grade sfida per questo Euro Ice Hockey Challenge, sarà quello di giocare con dei principi tattici collettivi - dice Beddoes -. Devo dire che ho riscontrato nel gruppo grande energia per quello che andranno a fare. Chiedo a tutti i giocatori di giocare con disciplina ma anche con passione. Mi aspetto che l’Italia dimostri di essere all’interno dell’Eihc la squadra più motivata e convinta e che ci metta il massimo dell’impegno. Questi dovranno essere i caratteri distintivi di chi indosserà la maglia dell’Italia. Una cosa fondamentale di questo torneo è che i giocatori potranno sperimentare sul ghiaccio ciò che sarà necessario per battere i futuri avversari ai Mondiali di aprile». (m.m.)

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