Covid: in Usa aumentano i casi, i ricoveri e i morti Cdc, in una settimana +15,7% in ospedale e +17,6% decessi



ROMA - Segnali d'allarme dagli Stati Uniti sull' aumento dei casi di covid, dei ricoveri, e dei decessi. Nonostante il sistema di segnalazione dei nuovi contagi e delle viste ai Pronto Soccorso Usa causa covid sia stato eliminato quando la pandemia e' stata dichiarata sconfitta, i dati disponibili e i top esperti in materia osservano che tutti i segnali osservabili mostrano una continua crescita delle infezioni. Gli ultimi dati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) rivelano nell' ultima settimana per cui sono stati elaborati (chiusasi il 26 agosto) una crescita dei ricoveri per covid del 15,7%, un aumento dei decessi del 17,6%. Non solo: i campioni delle acque reflue che vengono testate continuamente evidenziano una forte crescita nella presenza del virus. "Ogni fattore legato all' aumento delle infezioni mostra che siamo di fronte ad un incremento nel tasso di trasmissione della malattia nella comunita' americana", ha detto Jodie Guest, professore di epidemiologia alla Emory University, osservando che proprio l' andamento dei ricoveri "e' un indicatore importante della gravita' della presenza del covid". Uno dei problemi principali nel conteggiare accuratamente la crescita dei contagi e' pero' il fatto che negli ospedali si testano solo gli individui sintomatici, per il resto chi si presenta ai Pronto soccorso senza sintomi evidenti non viene piu' sottoposto all' analisi. Secondo i virologi Usa, responsabile della nuova impennata non e' la variante cosiddetta 'Pirola' ,ancora rara negli Stati Uniti, ma le diverse sotto-varianti XBB, tra cui le EG.5 e la FL.1.5.1.









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