Montagna

Emilio Zierock parla dopo l'incidente: «Settimane faticose, nel fisico e nel cuore»

Sul profilo Instagram della cantina Foradori il post dell'imprenditore ferito: «Un pensiero va agli amici Andreas e Heinzel che rimarranno sempre nel mio cuore»

L'IMPRESA. Figlio di Elisabetta Foradori, è responsabile della produzione agricola della cantina di Mezzolombardo

LA SOCIETA' DI TRASPORTI. «Eliski: incidenti rari, ma i rischi non si possono eliminare»
LA TRAGEDIA. Tre le vittime, nell'incidente morto anche il pilota canadese



TRENTO. Una buona notizia, dopo tanto dolore: Emilio Zierock, il giovane trentino sopravvissuto al tragico incidente in Canada dello scorso 22 gennaio, quando un elicottero dell’eliski precipitò al suolo, sta meglio.

È lui stesso a confermarlo con un posto sul profilo Instagram dell’azienda di famiglia, la cantina Foradori: «Sciolgo il silenzio dopo queste settimane faticose, nel fisico e nel cuore. Grazie a chi mi è stato vicino», ha scritto, accompagnando il testo con una foto che lo ritrae ancora alle prese con i postumi dell’incidente ma in buona forma.

«Sono tornato nelle mie Dolomiti e questo mi dona una gioia indescrivibile; osservando la natura che mi circonda ringrazio gli dèi di essere vivo. La ripresa sarà lunga, ma la forza non manca». Infine un pensiero a chi, purtroppo, a quel tragico incidente non è sopravvissuto: «Un pensiero va agli amici Andreas e Heinzel che rimarranno sempre nel mio cuore».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle