L'EMERGENZA

Coronavirus, tornano a crescere i contagi in Italia ma crescono anche i tamponi

L’Iss conferma: siamo al plateau ma servono ancora le misure



MILANO. Ancora un bollettino doloroso da parte della Protezione civile: i morti aumentano ancora e sono 837 in un giorno, mentre ieri erano stati 812, ma sono anche aumentati i tamponi; sono 15.729 i guariti complessivi, di cui 1.109 da ieri (meno del giorno prima: erano 1.590). In tutto sono 77.635 I casi positivi, 2.107 più di ieri (1.648). Solo 42 nuovi ricoverati in terapia intensiva, quando ieri erano stati 75, per un numero complessivo di  4.023.

"La curva ci dice che siamo al plateau, non vuol dire che abbiamo conquistato la vetta e che è finita ma che dobbiamo iniziare la discesa e la discesa si comincia applicando le misure in atto". Lo ha detto il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro alla conferenza stampa all'Istituto sul punto epidemiologico dell'epidemia.  "Dire che siamo arrivati al plateau vuol dire che siamo arrivati al picco, ma il picco non è una punta bensì un pianoro da cui ora dobbiamo discendere". Proprio perchè il picco "non è una 'punta' ma un pianoro - ha spiegato Brusaferro - ora dobbiamo scendere dall'altra parte". Bisogna però "essere cauti poichè - ha concluso - dalla situazione di pianoro l'epidemia può ripartire se molliamo rispetto alle misure di contenimento e isolamento in atto".

Viminale: ok alla camminata genitore-figlio. È "da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all'aperto, purché in prossimità della propria abitazione". Lo prevede una nuova circolare inviata dal Viminale ai prefetti per "chiarimenti" sui divieti di assembramento e spostamenti. E "l'attività motoria generalmente consentita", precisa il testo, "non va intesa come equivalente all'attività sportiva (jogging)". Possibile invece camminare "in prossimità della propria abitazione".













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