solidarietà

Acli trentine e gruppo Dao donano 4.600 euro per i migranti della rotta balcanica

La somma sarà impiegata per la lavanderia del campo di Lipa, in Bosnia. “Il Covid ha preso il sopravvento, non possiamo dimenticarci delle altre emergenze umanitarie”



TRENTO. Le Acli trentine e il gruppo Dao hanno contribuito con 4.600 euro a una campagna di assistenza rivolta ai migranti della rotta balcanica.

Il progetto, denominato "Cambiamo rotta", è promosso dalla Diocesi di Trento, con il sostegno di Ipsia/Acli e l'adesione del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza del Trentino Alto Adige, del Forum trentino per la pace e i diritti umani, del movimento dei focolari e dell'Osservatorio balcani e caucaso transeuropa.

Per sostenere la campagna, Acli e Dao hanno stanziato dieci euro per ogni buono spesa emesso, per un totale di 4.600 euro che andranno devoluti all'Opera Missionaria Diocesana. La somma verrà impiegata nella gestione della lavanderia nel campo provvisorio di Lipa, in Bosnia.

"In un periodo storico in cui l'emergenza Covid ha preso il sopravvento, non vogliamo né possiamo dimenticarci delle molte altre emergenze umanitarie che purtroppo tutt'oggi sussistono, anche se con meno eco da parte dei media", ha detto Nicola Webber, direttore operativo di Dao. 













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