E' nata Vittoria,la secondogenita di Chiara Ferragni e Fedez

MILANO. "La nostra Vittoria" con un cuoricino, una foto insieme alla piccola, con la mano del papà che spunta nell'inquadratura: così Chiara Ferragni su Instagram annuncia la nascita della sua secondogenita Vittoria. Tantissimi gli auguri ricevuti tra cui quelli di Dua Lipa che scrive "Congrats guys!!!! So happy for you" e di Simona Ventura, oltre che delle sorelle di Chiara. Fedez, il marito di Chiara e papà della bimba, ha postato la stessa immagine, ricevendo anche lui oltre un milione di like. Tre giorni fa Leone, il primogenito della coppia, ha compiuto tre anni.







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Vincenzo Mollica compie 70 anni e Fiorello lo festeggia

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - La giornata del settantesimo compleanno di Vincenzo Mollica (è nato a Formigine il 27 gennaio del 1953) inizia a Viva Rai2! con una mega torta da cui esce una ballerina con la maschera di Giorgia Meloni danzante. ''Mi sembra un po' troppo che la presidente del consiglio venga a farmi gli auguri'', ride commentando Mollica seduto su un trono bianco e visibilmente commosso. Poi Fiorello gli mostra il numero di Topolino che gli dedica per l'occasione la storia nuova di Vincenzo Paperica, ''che è il mio secondo compleanno - spiega Mollica - mentre il terzo lo festeggio per il pupazzo della sciabarabba di Fiorello''. ''Tu rappresenti lo spettacolo, il cinema, la musica'', gli dice Fiorello. ''In 40 anni di Tg1 ne ho combinate troppe. Mi fa piacere dell'omaggio che mi fanno oggi a Rai Teche ("Molliche: le interviste di Vincenzo"), e il Tg1 per cui ringrazio Monica Maggioni, veramente grazie. Ma la mattina mi sveglio con Fiorello. Ho scelto di festeggiare stamattina con Rosario Fiorello che per me è una benedizione. Ogni mattina svegliarmi con Fiorello è una benedizione della vita''. In una Via Asiago affollata anche nei balconi, hanno cantato in coro tanti auguri al grande giornalista. (ANSA).

Cinema: Genovese, il tema del mio film è la speranza

(ANSA) - PERUGIA, 26 GEN - "Dire che 'Il primo giorno della mia vita' è un film che parla del suicidio è vero solo in parte. Il tema del film è la ricerca della rinascita, della speranza della vita. Per raccontare ciò si può partire da tanti punti di vista e in questo film si parte dall'estremo: raccontare la vita attraverso la morte". A parlare è il regista Paolo Genovese che mercoledì sera è intervenuto a Terni per l'anteprima del suo film "Il primo giorno della mia vita", che vede nel proprio cast fra gli altri Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Margherita Buy, Sara Serraiocco e Vittoria Puccini. "Il suicidio - ha osservato, parlando con i giornalisti - è comunque un tema importante perché è un tabù della nostra cultura, sociale e religioso. Qualsiasi tipo di 'mal di vivere', di malessere che può portare a decisioni estreme, può essere affrontato in tanti modi ma uno di questi, molto importante, è parlarne. Il fatto di parlare, di esternare e tirare fuori è il primo passo per affrontare il problema. Tutto ciò è liberatorio anche per il pubblico, come ho riscontrato direttamente". La pandemia ha modificato il rapporto cinema-pubblico? "E' stata un acceleratore - ha affermato Genovese - ma non può diventare un alibi. Tutto ciò è normale perché questo è il progresso: Dvd e Vhs sono scomparsi, così come i negozi tipo Blockbuster. C'è un'evoluzione fisiologica nelle modalità di fruizione e quindi anche nell'audivisivo: oggi ci sono le piattaforme che non vanno affatto demonizzate, sono una risorsa per l'industria cinematografica e danno la possibilità di avere a casa migliaia di film. Una modalità di fruizione comunque molto diversa dal cinema che resta una magia: regalarsi due ore per farsi raccontare una storia, è un'esperienza unica". "Cosa consiglio ai giovani che vogliono lavorare nel cinema? E' un mondo complesso, fatto di tante professionalità. Da quelle attoriali, regia, sceneggiatura, ai tecnici, fotografia, montaggio e così via. La prima cosa importante è chiarirsi le idee e capire fra le diverse professionalità del cinema, qual è quella che ti fa battere il cuore. Poi questo lavoro lo si fa se si ha una grande passione. Il percorso è scuola e quindi pratica, perché si deve stare sul campo". "Ho scelto di presentare il mio film in Umbria - ha inoltre spiegato Genovese - anche per ragioni di affetto: Perugia, Terni, poi io sono a Todi (ha un casale a San Damiano, ndr.), ed è giusto che le attività di Umbria Film Commission vengano divise sui territori. Da qui la decisione di un'anteprima a Terni". "L'anteprima al Cinema Politeama Lucioli di Terni dell'ultimo film del regista Paolo Genovese corona l'impegno che negli ultimi anni ha visto la Regione Umbria, anche attraverso Umbria Film Commission di cui Genovese è presidente, farsi promotrice di azioni finalizzate a rilanciare la presenza del cinema nella nostra regione": è in sintesi il messaggio lanciato dalla Regione Umbria alla conferenza stampa organizzata a margine della proiezione in anteprima del film "Il primo giorno della mia vita", organizzata da Umbria Film Commission in collaborazione con Medusa Film. (ANSA).

Uffizi: Nardella, da Schmidt attacco fuori luogo a Firenze

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - "L'attacco alla città con la richiesta di soldi per il museo del direttore Schmidt è fuori luogo. La tassa di soggiorno è un contributo dei turisti alla manutenzione della città, che non può ricadere tutta sulle spalle dei fiorentini". Così il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervistato dal Corriere Fiorentino, a proposito dell'aumento del biglietto per gli Uffizi a 25 euro in alta stagione e delle recenti polemiche col direttore del museo Eike Schmidt il quale aveva detto che "l'economia di Firenze dipende dall'apertura e chiusura degli Uffizi". Il sindaco aveva ribattuto: "Potrei chiedere una tassa al contrario con una percentuale del biglietto per sostenere le spese di gestione della città". Ora Nardella rilancia in questa intervista dicendo che "i fiorentini dovrebbero poter visitare tutti i musei della loro città, Uffizi compresi, con una card a costo agevolato, come già facciamo per i musei civici con la Card del Fiorentino". (ANSA).

Colapesce e Dimartino, con noi nuova vita al cantautorato

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - l 2021 fu loro, con "Musica Leggerissima". Tra pochi giorni, sempre dal palco dell'Ariston, ci riproveranno. Colapesce e Dimartino sono pronti a tornare "sul luogo del delitto" con il brano dal sapore battistiano "Splash" (con gli arrangiamenti degli archi di Davide Rossi, che aveva già contribuito al successo di "Musica leggerissima", 5 dischi di platino e oltre 150 milioni di streaming). "Non sarà semplicissimo - ammettono i due artisti siciliani -, con Musica leggerissima è successo qualcosa di magico, ma siamo tranquilli. E non abbiamo niente da perdere, anzi. Siamo sicuri che ci porterà solo qualcosa di positivo". Ma, sarà un caso, il brano scritto dai due cantautori e prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo parla proprio di come affrontare il peso delle aspettative, di come queste influenzano la nostra vita. "Ci riempiamo la vita di orpelli, perché il vuoto ci spaventa. Viviamo il lavoro come rifugio dalle avversità di tutti i giorni, per non pensare veramente a come stiamo", spiegano Lorenzo e Antonio che non nascondono di aver pescato nella storia del cantautorato italiano. "Splash" è un tuffo, metaforico e non, nella memoria collettiva: un omaggio alla coppia Battisti-Mogol, a Domenico Modugno, a Luigi Tenco. "Da sempre camminiamo nel solco della tradizione. Battisti è stato così fondamentale che il 90% della musica ne ha risentito. Quello che cerchiamo di fare - affermano convinti Colapesce e Dimartino - è dare nuova vita al cantautorato, che si è arenato agli anni Settanta e vive di rendita sembrando sempre una copia di qualcos'altro. Attualizzarlo e rigenerarlo, nella produzione e nei temi, che sono stati troppo a lungo autoreferenziali. I giovani non ci si identificano più e il rap oggi è il nuovo cantautorato". Il brano uscirà in una versione in vinile 45 giri che contiene anche "Cose da pazzi", la canzone che fa parte della colonna sonora della serie di Prime Video "The Bad Guy". Perché le immagini di tv e cinema hanno rapito i due. Non solo come musicisti, ma anche come attori. Il 20 febbraio arriva in sala "La primavera della mia vita", il film scritto e interpretato da Colapesce e Dimartino, che segna l'esordio cinematografico della coppia (che ovviamente firma anche la colonna sonora originale). Un viaggio surreale, intriso di poesia e leggerezza, diretto da Zavvo Nicolosi, alla sua opera prima. E' la storia di due amici, Lorenzo e Antonio (guarda caso i nomi dei due artisti all'anagrafe) con un passato musicale in comune e un futuro tutto da scrivere. Dopo la rottura del loro sodalizio professionale e un lungo periodo di silenzio, Antonio (Dimartino) ricontatta Lorenzo (Colapesce) per un nuovo e misterioso progetto, durante il quale dovranno fare i conti con il proprio passato e con se stessi. "I personaggi ci somigliano fino ad un certo punto, sono la nostra versione metaverso - tengono a precisare, entrambi appassionati del grande schermo. Il progetto era nell'aria da tempo: volevamo fare un film addirittura prima di un disco. E abbiamo scelto una Sicilia inedita". La Sicilia, loro terra d'origine, al centro della cronaca di questi giorni per l'arresto di Matteo Messina Denaro. "Siamo contenti della fine della sua latitanza, ma c'è ancora molto da fare sulla questione mafia. Quando fu arrestato Totò Riina si disse che era stato dato un duro colpo, ma non fu così. L'arresto di Messina Denaro è un traguardo, ma non la vittoria". (ANSA).

Santa Cecilia, Pappano e l'ultima tournée con l'orchestra

(di Luciano Fioramonti) (ANSA) - ROMA, 22 GEN - Nuova tournée europea per Antonio Pappano e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia dopo il tour trionfale dello scorso settembre ad Amburgo e alla Philharmonie di Berlino. Sarà però anche l'ultima per il maestro angloitaliano che, dopo un sodalizio di 18 anni cominciato nel 2005 con la Fondazione della Capitale, dalla prossima stagione comincerà la sua collaborazione come Direttore Principale della London Symphony Orchestra, pur rimanendo legato a Santa Cecilia in qualità di Direttore Emerito. Dal 23 gennaio al 4 febbraio Pappano e l'orchestra torneranno dunque su alcuni dei palcoscenici più celebrati d'Europa in nove concerti distribuiti fra Austria, Germania, Francia e Lussemburgo. Nelle ultime cinque stagioni l'orchestra si è esibita, quasi sempre sotto la direzione del suo Direttore Musicale, in più di 90 concerti fuori sede, in sale prestigiose come il Concertgebouw di Amsterdam, la Carnegie Hall di New York, il Konzerthaus di Vienna, la Frauenkirche di Dresda, il Barbican Centre e la Royal Albert Hall di Londra, la Philharmonie de Paris, il Gasteig di Monaco di Baviera, la Carnegie Hall di New York, il Teatro Colón di Buenos Aires, la NHK Hall di Tokyo. Con loro ci sarà Víkingur Ólafsson, nuova star del pianismo internazionale, in sostituzione di Martha Argerich che ha dovuto annullare la sua partecipazione per motivi di salute. Nato a Reykjavik nel 1984, Ólafsson è tra i pianisti più contesi e richiesti del momento ed è stato definito dal New York Times "il Glenn Gould islandese". Si inizia il 23 gennaio a Vienna, nella celebre Sala Grande del Konzerthaus. In programma la Prima Sinfonia "Classica" di Prokof'ev, la Sinfonia n. 5 di Sibelius e il Concerto in sol di Ravel. Il 24 nel secondo concerto viennese saranno eseguiti la Kammersymphonie di Arnold Schönberg e con la Settima Sinfonia di Bruckner. Il 25 la tappa a Monaco di Baviera è nella Isarphilharmonie, la nuova sala da 1.900 posti inaugurata nell'ottobre del 2021. Il 27 alla Alte Oper di Francoforte, con Seong-Jin Cho al pianoforte. Il 29 gennaio Pappano e l'Orchestra saranno ospiti della Philharmonie di Essen. Gli ultimi due concerti in Germania - 31 gennaio e 1 febbraio - sono in programma alla Elbphilharmonie di Amburgo. Per il Concerto in sol del 31 gennaio tornerà Víkingur Ólafsson, mentre il 1° febbraio Jan Lisiecki interpreterà il Secondo Concerto per pianoforte di Chopin. Il 2 febbraio sarò la volta della Philharmonie di Parigi. Il tour si chiuderà il 4 febbraio alla Philharmonie di Lussemburgo. (ANSA).

E' morto Pino Roveredo, lo scrittore degli ultimi

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - E' morto nella notte lo scrittore Pino Roveredo. Aveva 69 anni ed era malato da tempo, ma nell'ultimo mese le sue condizioni erano peggiorate rapidamente. Roveredo era ricoverato da alcuni giorni nella struttura sanitari di Pineta del Carso. Scrittore impegnato, sempre a favore degli ultimi, Roveredo aveva esordito nel 1996 con il testo autobiografico "Capriole in salita" che lo portò all'attenzione del grande pubblico. Nel 2005 poi aveva vinto il Premio Campiello con "Mandami a dire". Nato nel 1954, a Trieste, ha avuto un'infanzia difficile e problemi personali, ha scritto numerosi romanzi e racconti; molta della sua produzione è stata per il teatro. La sua attenzione è sempre stata per i più fragili. Nel 2021 si era candidato a consigliere comunale a Trieste, con una lista civica, Punto Franco, candidandosi a consigliere comunale del capoluogo giuliano. (ANSA).

Addio al cantautore Usa David Crosby

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Il veterano del rock statunitense David Crosby è morto all'età di 81 anni. Lo riporta la Bbc. Il cantautore è stato fondatore di due delle più grandi band degli anni Sessanta: The Byrds e Crosby, Stills and Nash. La sua carriera lo ha visto raggiungere la rara impresa di essere inserito per due volte nella venerata Rock and Roll Hall of Fame. Sua moglie ha dichiarato al sito di spettacolo Variety che è morto mentre era circondato dalla famiglia. "La sua eredità continuerà a vivere attraverso la sua musica leggendaria", ha aggiunto. Variety è stato il primo a riportare la notizia della morte del musicista degli anni '60-'70, citando una dichiarazione della moglie Jan Dance secondo la quale avrebbe sofferto di una "lunga malattia". La rivista Rolling Stone ha confermato la notizia, citando una fonte vicina all'artista. (ANSA).

I Baustelle primi ospiti di Pistoia Blues 2023

(ANSA) - PISTOIA, 19 GEN - Ritorna il Pistoia Blues Festival con la 42esima edizione prevista nella prima settimana di luglio 2023 sempre in piazza Duomo a Pistoia. I primi artisti annunciati sono i Baustelle: si esibiranno il prossimo 8 luglio in quella che sarà l'unica data toscana in estate per il trio di Montepulciano. Dopo aver segnato il sold out del Club Tour previsto questa primavera, la band di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini ha pubblicato da poco il nuovo singolo 'Contro il mondo', brano anticipatore del nuovo album di inediti in uscita. Si tratta di un grande ritorno per la band senese lontana dai riflettori da ben 5 anni: l'ultimo album di inediti risale al febbraio 2018 quando a sorpresa uscì il disco 'L'amore e la violenza vol.2"' In questi anni sia Bianconi che Bastreghi si sono cimentati con le rispettive opere soliste. Il 2023 sancisce il loro ritorno con il nono album in studio di cui si conosce già il titolo, 'Elvis', la cui uscita è prevista il 14 aprile. "Con piacere annunciamo questa prima data del Pistoia Blues, - sottolinea il sindaco Alessandro Tomasi -, con i Baustelle a fare da protagonisti in piazza del Duomo": "Ringraziamo l'associazione Blues In e il suo presidente Giovanni Tafuro, e rinnoviamo una collaborazione che negli anni ha contribuito al successo e alla valorizzazione del festival. Presenteremo nelle prossime settimane gli altri artisti che animeranno questa 42esima edizione del Pistoia Blues". (ANSA).

Lollobrigida: figlio, nipote ed ex marito a Camera ardente

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Il figlio di Gina Lollobrigida, Andrea Milko Skofic, il nipote Dimitri e l'ex marito Francisco Javier Rigau sono in prima fila nello spazio riservato alla famiglia alla camera ardente per la grande attrice, scomparsa il 16 gennaio, da poco aperta nella sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma. Sul feretro un grande cuscino di rose e dietro un grande schermo con le immagini in scena e fuori scena dell'interprete di La romana. Tra i primi a renderle omaggio, insieme a tante persone comuni, il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, presente all'arrivo del feretro, la presidente di Cinecittà Chiara Sbarigia, il sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni e Tiziana Rocca, organizzatrice di vari eventi per l'attrice. Nella sala anche grandi foto di Gina Lollobrigida e le tante corone arrivate come quelle del Ministero della Cultura, dell'Anica, di Roma Capitale e del Comune di Subiaco. (ANSA).

Noel Gallagher's High Flyng Birds, nuovo album Council Skies

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - I NOEL GALLAGHER's HIGH FLYING BIRDS annunciano il nuovo album "COUNCIL SKIES" in uscita il 2 giugno 2023 per Sour Mash Records. La band, inoltre, pubblica oggi il nuovissimo singolo "EASY NOW", tratto dal nuovo album in uscita. A riguardo dell'album, Noel racconta: "Sto tornando alle mie origini. Sognare ad occhi aperti, alzare gli occhi al cielo e chiedermi cosa potrebbe essere la vita... questo vale per me oggi come nei primi anni '90. Quando stavo crescendo in condizioni di povertà e disoccupazione, la musica mi ha salvato… un po' come "Top of the Pops" in TV ha svoltato il giovedì sera, ti immergevi in un mondo fantastico. È quello che penso dovrebbe fare la musica. Voglio che la mia musica elevi ed aiuti in qualche modo". Il nuovo singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale che vede la partecipazione di Milly Alcock, che recentemente ha interpretato il ruolo della principessa Rhaenyra Targaryen nella serie di successo HBO ed è stata nominata ai Critics Choice Awards, nonché vincitrice ai Golden Globes 2023 per "House of the Dragon". Alla regia Colin Solal Cardo, vincitore di numerosi UK Music Video Awards. Dall'evocativo titolo dell'album, alla copertina, ai testi stessi, il nuovo disco "COUNCIL SKIES" vede Noel Gallagher rivendicare il suo passato e rendere omaggio a Manchester, la sua città di origine. L'album più vario e completo fino ad oggi - il quarto in studio del progetto solista di Noel - è un disco che rompe gli schemi ed è caratterizzato da grande profondità emotiva e libertà creativa. "COUNCIL SKIES" è stato registrato presso i Lone Star Sound Recording Studios di Noel a Londra, mentre gli archi sono stati magistralmente incisi presso i leggendari Abbey Road Studios. Prodotto da Noel con il collaboratore di lunga data Paul "Strangeboy" Stacey, l'album contiene anche la partecipazione di Johnny Marr degli Smiths in tre tracce, incluso il recente singolo "Pretty Boy". Il titolo "COUNCIL SKIES" deriva dal libro del venerato illustratore ed amico di Noel, ovvero l'artista Pete McKee. La copertina dell'album, invece, è stata scattata dal famoso fotografo di Manchester Kevin Cummins. Al centro dell'immagine si nota la strumentazione live dei NOEL GALLAGHER's HIGH FLYING BIRDS, posizionata proprio nel punto del Maine Road Football Stadium - ovvero la casa del Manchester City FC, tanto amato da Noel - che proprio quest'anno celebra 100 anni dalla sua costruzione. Nell'artwork Cummins esprime perfettamente i temi del disco e cattura i luoghi che richiamano le origini di Noel, culminando con un'immagine sorprendente della stazione ferroviaria Piccadilly di Manchester che segna il momento in cui Noel ha lasciato la sua città natale per trasferirsi a Londra. L'album è disponibile ora per il pre-order e sarà reperibile in digitale (anche nella versione Dolby Atmos) e nei formati CD, LP 180 gr contenente un'esclusiva versione acustica di "Pretty Boy" e LP Picture Disc. Saranno inoltre pubblicate in edizione deluxe limitata i formati Triplo LP e Doppio CD contenente i remix di Robert Smith dei The Cure e dei Pet Shop Boys e una splendida versione di "Live Forever - Radio 2 Session". (ANSA).









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