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Trentino sviluppo, nominato dalla Giunta il nuovo Cda: Sergio Anzelini verso la riconferma alla presidenza

Il bilancio della società chiude con un utile 4,6 milioni di euro. Nel 2020 sono state assistite 707 imprese



TRENTO. La Giunta provinciale di Trento ha nominato i componenti del consiglio di amministrazione di Trentino sviluppo, la holding pubblica a sostegno dell'innovazione, la crescita dell'imprenditorialità e la collaborazione tra imprese, e ha indicato Sergio Anzelini, già direttore di Confidi, quale presidente. I consiglieri designati - informa una nota della Provincia - sono Albert Ballardini, ingegnere e vicesindaco di Pinzolo, Chiara Avanzo, ex consigliera provinciale, Ornella Riolfatti, direttore generale di Erickson Spa e Marco Fontanari, presidente di Servizimprese Caf Srl di Confcommercio.

La durata del mandato del nuovo Cda è stata stabilità in tre esercizi. "L'indicazione dei rappresentanti nel Consiglio di amministrazione della società è stata decisa in ragione dei profili e delle competenze professionali possedute, nonché in relazione alla esperienza maturata, anche al fine di garantire livelli di continuità con la precedente gestione", spiega l'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli. Trentino sviluppo è la holding di sistema a sostegno dell'innovazione, la crescita dell'imprenditorialità e la collaborazione tra imprese. La società dispone di un patrimonio di oltre 1,5 milioni di metri quadrati di siti industriali e aree produttive. 

L’Assemblea dei soci di Trentino Sviluppo ha approvato il Bilancio d’esercizio 2020 che chiude con un utile di 4,6 milioni di euro e un valore della produzione pari a 18 milioni di euro. Significativi i numeri delle attività svolte. Lo scorso anno sono state 707 le imprese assistite nell’ambito dei bandi per la ripartenza economica varati dalla Provincia, oltre 100 le aziende del territorio che si sono rivolte ai servizi avanzati di sviluppo prodotto di ProM Facility mentre le imprese attratte in Trentino sono state 39, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente; 22 le imprese trentine accompagnate a fiere digitali in Europa, Asia e Nordamerica, mentre il programma Trentino Startup Valley ha supportato lo sviluppo di 21 nuove imprese.

Sul piano degli asset produttivi, importante la conclusione dei nuovi spazi produttivi “Be Factory” in Progetto Manifattura a Rovereto e l’avvio di 15 cantieri diffusi per migliorare l’infrastrutturazione dei territori periferici. 













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