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Casa, in Trentino crollo degli acquisti per investimento e boom delle vendite per avere liquidità

L’andamento registrato dalle rilevazioni effettuate dall’Ufficio Studi di Tecnocasa


di Daniele Peretti


TRENTO. Due sono i dati su cui riflettere che emergono dall’analisi degli acquirenti e venditori in Trentino Alto Adige effettuata dall’Ufficio Studi di Tecnocasa: calano gli acquisti a scopo di investimento ed aumentano le vendite per creare liquidità. Nel primo caso il dato regionale scende al 17% e quello che riguarda Trento scende al 30,8%. Nel secondo caso il 46,6% è la percentuale regionale, mentre a livello locale è allarmante che il 59,3% siano vendite per creare liquidità.

C’è da dire che l’acquisto per investimento in minima parte è a favore delle locazioni tradizionali, ma è finalizzato all'affitto a studenti con una ricaduta negativa sia per l’offerta di appartamenti per privati che per l’aumento dei valori d’acquisto. Per completare le percentuali di Trento il 69,2% acquista l’abitazione principale ed il 33,3% vende per migliorare la propria qualità abitativa.

Gli acquirenti con meno di 34 anni sono il 31,6% del mercato. Mentre per le famiglie e coppie la quota è pari al 57,7%. I single sono in netta crescita portandosi al 42,3%.

Relativamente alla caratterizzazione dei locali a Trento il bilocale va per la maggiore: 25%; il trilocale è al 15,9%; il quadrilocale al 18,2% e le soluzioni indipendenti al 13,6%. Minima la richiesta dei monolocali: solo il 9,1%.

A livello regionale le case vacanze sono al 21,6% con la maggiore richiesta per il trilocale al 36,2%; in calo rispetto al 2022 i bilocali col 20% di quota mercato.













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